Era accusato di falsità materiale avendo creato grazie ad una stampante dei falsi tagliandi che attestavano l’avvenuto pagamento del bollo per la circolazione stradale di due auto ed un motociclo per il periodo 2008-2011. A. L., 37 anni nativo di Canicattì ma domiciliato a Naro, ha scelto di patteggiare la pena finale di 6 mesi di reclusione beneficiando della sospensione condizionale della pena.
L’ uomo era accusato dalla Procura della repubblica di Agrigento che ne ha chiesto ed ottenuto il processo di aver creato delle false attestazioni di pagamento del bollo per la circolazione stradale per due autovetture, per la prima per gli anni 2009-20010 e sino al 2011 per la seconda, e dal 2008 al 2011 invece per un motociclo.
L’uomo era stato scoperto e denunciato in seguito ad un controllo nel 2011. L’avvocato difensore di fiducia, Riccardo Gueli, ha chiesto ed ottenuto per il suo assistito l’ammissione al rito del patteggiamento ottenendo così uno sconto di pena. Richiesta cui non si è opposto il pubblico ministero d’udienza Manuela Sajeva consentendo al giudice monocratico Ermelinda Marfia di emettere la sentenza di condanna a 6 mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena.












