Emozione ed entusiasmo ha creato la manifestazione “I diversi modi di comunicare”, organizzata dall’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Naro, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale e con la partecipazione convinta e coinvolgente delle ragazze e dei ragazzi della scuola media.

L’evento si è svolto nei locali della Palestra Polivalente di via Matteotti -alla presenza della dirigente scolastica Francesca D’Antona, del vice-sindaco ed assessore alla cultura Lillo Burgio e dell’assessore alla pubblica istruzione Elisa Virone- e si è concretizzato in esibizioni musicali, teatrali e di danza.


Per le performances musicali, gli alunni sono stati costantemente seguiti dagli insegnanti Scimè (oboe), Romeo (tromba) , Cacciatore (chitarra) e Garito (pianoforte) per presentare il “Valzer di Sosta Covich “ , “ Bolero “ di Jacob De Haan e “I magnifici sette “ di Elmer Bernestein.

Per le performances teatrali, le ragazze ed i ragazzi delle terze classi hanno messo in scena, sotto la direzione della docente Carmela Iacona, la commedia in dialetto siciliano “ Una famiglia come tante “, incentrata sulla crisi socio-economica dei nostri giorni, che ha strappato numerosi applausi al pubblico presente.

Per le performances di danza, il gruppo delle allieve del progetto PON “ Il linguaggio del corpo “, diretto dalla docente Di Maria e con la coreografia dell’insegnante di danza Vaianella , si è esibito sulle note musicali di brani come “ Mouline Rouge “, mix musicale degli anni ’60-’70 , concludendo infine con la danza coreografica dal titolo “ Illumination “ .

Il ViceSindaco del Comune di Naro Lillo Burgio dichiara: “E’ stata una manifestazione bellissima che ha coinvolto, in un clima di collaborazione ed entusiasmo, le ragazze ed i ragazzi che si sono esibiti, le ragazze ed i ragazzi che hanno assistito alle performances artistico-comunicative, tutti i genitori e gli insegnanti presenti.

Si tratta di iniziative che fanno meglio crescere la creatività degli alunni, soddisfacendo anche le loro esigenze formative e culturali, grazie al diuturno lavoro didattico-educativo del corpo docente che davvero non si risparmia, concorrendo a migliorare sempre più l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche locali. ”