Sferrazza è il cognome prevalente in paese ma che ci dovessero essere ben tre persone dello stesso cognome a candidarsi alla guida dell’Amministrazione comunale è un dato davvero curioso.

A Castrofilippo è prossimo il ritorno ad un’Amministrazione democraticamente eletta, dopo la lunga Amministrazione straordinaria seguita allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. La vita politica di Castrofilippo è fatta principalmente di instabilità amministrativa. Da sempre feudo della Democrazia Cristiana fino all’elezione diretta del sindaco inaugurata con un’elezione plebiscitaria da Giuseppe Castiglione.


Il secondo sindaco eletto direttamente dai cittadini è stato Damiano Zambito rimasto in carica meno di due anni. Quindi nel 1999 è stata la volta di Salvatore Ippolito in carica fino al suo arresto per mafia. Anche se politicamente a Castrofilippo non tutto è filato liscio. Purtroppo, poco si è fatto per agevolare le attività produttive. Anche la lunga gestione Commissariale ha pesato sotto certi aspetti. Ed è per questo che i cittadini guardano con speranza al voto del 9 e 10 giugno.

Castrofilippo Cuore

(Lillo Sferrazza) Calogero Astuto detto Lillo, Rita Martina Falletta, Cosimo Ferrante, Giuseppe Gagliano, Giuseppe Ippolito, Antonella Lo Brutto, Antonino Lo Brutto, Nunziata Morreale, Maria Angela Palumbo, Calogero Savatteri, Carmelo Scimè, Riccardo Serravillo, Antonino Sferrazza, Giuseppina Sferrazza, Diego Taibi.

PD

(Antonio Domenico Sferrazza) Antonio Domenico Sferrazza, Gioacchino Arnone, Gioacchino Alessi, Rosalia Asaro, Maria Alessi, Maria Agliata, Antonia Lo Bello, Biagio Barba, Agnese Trapani, Calogero Cinquemani, Angelo Piraneo, Calogero Lo Brutto.

Liberamente

(Antonio Sferrazza) Antonio Sferrazza, Pietro Graci, Salvatore Carlino, Nicotra Salvatore, Antonella Morreale, Alfonsa Sedita, Michelina Volpe, Domenico Maria Ragusa, Giuseppina Restivo, Maria Pitruzzella, Enrico Ippolito.

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