Falsi certificati medici e documenti di identità contraffatti per conseguire o far conseguire indebitamente la patente. La Squadra mobile di Enna ha scoperto un racket delle licenze di guida facili. Gli agenti hanno eseguito quattro ordinanze di arresti domiciliari e sequestrato una decina di autoscuole, nell’ambito dell’operazione “Guida sicura”.

In alcuni casi, secondo quanto emerso dalle indagini, i candidati agli esami sarebbero stati sostituiti da altre persone che avrebbero sostenuto le prove al loro posto. Oltre alle quattro persone arrestate, ci sono decine di indagati a piede libero, tra titolari di scuole guida e neopatentati, ai quali potrebbe essere ora revocata la patente. I reati contestati a vario titolo vanno dall’associazione a delinquere, al concorso in truffa aggravata, dal falso alla sostituzione di persona.