“Noi qui oggi parliamo di diritti. Nessuno ha il diritto di ridicolizzare questo nostro incontro. Qui non vedo né carnevalate né pagliacciate, ma persone che si confrontano sui diritti, che sono un tema cruciale”. Queste le parole del presidente della Camera, Laura Boldrini, all’apertura del Pride Palermo. “Questa manifestazione si svolge in una città da millenni crocevia di popoli e culture, dove da sempre chi vi arriva trova accoglienza e inclusione e quindi arricchimento culturale”.
Secondo la Boldrini “l’omofobo, il maschilista e il razzista sono figli della stessa sottocultura alimentata dal pregiudizio. La strada da seguire è quella di una società aperta; e l’obiettivo può essere raggiunto solo abbattendo il recinto della discriminazione. Possiamo farlo considerando nostro primo dovere istituzionale quello di non lasciare sola nessuna donna e nessun uomo, nessuna persona omosessuale, lesbica, transessuale. Perché chi è solo perde il senso della comunità e, con esso, il senso della cittadinanza e dei doveri e dei diritti che intorno a essa si costruiscono”.
“Per questo – conclude il presidente della Camera – ogni singolo atto di discriminazione e ogni singola solitudine non sono semplicemente un’offesa per la persona che ne è vittima ma sopratutto sono il segno insopportabile di una sconfitta delle stesse istituzioni e di tutta la società. Sostenere i diritti degli omosessuali non può e non deve essere in alcun modo contrapposto al sostengo verso la famiglia, la cui centralità non è assolutamente in discussione”.
Sabato 15
16.00, Istituto Gramsci: convegno “LGBT e discriminazioni nel mondo del lavoro“. Intervengono fra gli altri: Ivan Lo Bello vicepresidente nazionale di Confindustria, on. Ivan Scalfarotto, Ester Bonafede, assessore reg.le Lavoro
17.00, Goethe Institut: opening Nuovi ritratti di famiglia – New Family Portraits
18.00, Spazio PalermoLesbicissima: Donne che leggono le donne
18,00 Kundalini yoga
18.30, Spazio Tre Navate: Arcigay giovani presenta lo spettacolo: Le cirque de societè
19.00, Spazio Due Navate: Lovett\Codagnone e Michele Pauli: “Candidate”, exhibition
21.00, Spazio Zero: ONE SHOT Party
21.00, Sala de Seta: “Picchì, chi è?”, documentario di Giuseppe Carleo
22.00, Stonewall stage: Almamegretta; Frankie Hi Nrg; Adriano Bono / Julia Lenti; Lorrè&Shakalab
23.00, Spazio Tre Navate: POPSHOCK Party
Domenica 16
18.00, Spazio Zero: Arci Palermo party
21.00, Spazio Perriera: Le mille bolle blu, con Filippo Luna
21.00, Milk stage: Burlesque show, Marilù,Half Chicken blues
21.00, Sala de Seta: Raccontare le veglie, di G. Capizzi, documentario
21.30, Sala de Seta: “L’amore autentico. A tu per tu con due madri cristiane di ragazzi gay” di Laura Ridolfi e Lidia Borghi, documentario
23.00, Stonewall stage: Nada, Ssion, Matrimia
Lunedì 17
18.00, Spazio Sunshade Institut Français: Adolescenza e violenza. Il bullismo omofobico come formazione alla maschilità. Presentazione del libro di Giuseppe Burgio
18.30: Tango Queer & Swing, a cura di Colortango
18.30, Sala Perriera: Incontro con AGEDO: video Convivium (progetto Hermes – Linking Network to Fight Sexual and Gender Stigma); dibattitosugli strumenti psico-sociali di contrasto e prevenzione della omo-transfobia e dello stigma di genere
19.00, Spazio PalermoLesbicissima: Racconti erotici per ragazze sole o male accompagnate. Presentazione del libro di Slavina a cura di Stay queer Stay rebel
19.00, Sala De Seta: Monterosso/Savonitto, La fine che non ho fatto, documentario
20.30, Sala Perriera: Centro Arti Teatrali, Comu s’anfuss. Omaggio a Pina Bausch; Danza
21.30, Milk stage: Gazebo: il programma di Diego Bianchi dal vivo al Pride (per la prima volta in Italia)
21.00, Milk Stage: L’importanza di lavarsi presto con Mikaela Capucci. Spettacolo teatrale in collaborazione con Arcilesbica
21.00, Sala De Seta: A. Silanus e P. Berardi, Sesso, amore e disabilità – viaggio in Italia e nelle persone, documentario












