Non aveva mai conseguito la patente di guida e fermato ad un posto di blocco della polizia alla richiesta di esibire il documento si è infuriato, danneggiando a calci la sua automobile. Protagonista un cittadino rumeno, incappato in un controllo dei poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro, lungo la strada statale 115, nella direzione di marcia Licata-Palma. L’uomo si trovava bordo della sua autovettura, Nissan Primera, insieme alla compagna e una bambina. Alla richiesta della patente di guida, N.G., queste le iniziali del conducente, di nazionalità rumena, non è stato in grado di esibirla, in quanto mai conseguita. Gli agenti lo hanno, così, informato delle procedure a suo carico e del sequestro del mezzo, ma l’uomo si sarebbe infuriato, costringendo i poliziotti a chiedere rinforzi, scaricando la sua rabbia sulla propria vettura, distruggendo a suon di calci il lunotto posteriore. Riportato alla calma è stato invitato a seguire i poliziotti in ufficio, ma N. A., la compagna, lo avrebbe incitato a non farlo e si sarebbe rivolta agli operatori con frasi offensive. Anche per la donna, quindi, è scattata la denuncia. Nel frattempo forse chiamato dalla stessa donna, sul posto è giunto a bordo di un ciclomotore, un altro loro connazionale, N.C., il quale dapprima si è fermato a parlare con N.G., e successivamente avrebbe cercato di dileguarsi. A quel punto è stato inseguito, bloccato e controllato. Anche quest’ultimo è risultato sprovvisto di patente di guida e di assicurazione obbligatoria. Gli agenti hanno deferito anche lui.












