Il comune deve incassare oltre 430 mila euro da multe elevate dalla polizia municipale per infrazioni commesse dai cittadini al codice della strada. Si tratta di somme che risalgono al periodo 2009-2010 i cui elenchi dei ruoli sono già stati passati dall’ente ad Equitalia, che subito dopo agosto provvederà ad inviare le cartelle esattoriali agli automobilisti di Canicattì che ad oggi non hanno versato quei pagamenti pagando le sanzioni amministrative che gli sono state elevate ormai tre anni fa. Somme quelle che devono essere riscosse da Equitalia, che serviranno inoltre, a far quadrare i conti del prossimo bilancio di previsione 2013 attualmente in fase di elaborazione da parte dell’ente. A fornire gli elenchi dei cittadini e le relative somme che il comune deve ricevere è stata la stessa «Equitalia» incaricata dall’amministrazione di accertare le somme per mancati versamenti. Nel 2012 la polizia municipale ha elevato un totale di 7.845 contravvenzioni rispetto alle 6300 elevate l’anno precedente. Durante lo scorso anno, infatti, sono state in totale 799.756,61 euro, le somme incassate dal comune grazie alle multe elevate per le violazioni commesse al codice della strada comprese quelle rilevate dagli ausiliari del traffico relativamente agli stalli di sosta a pagamento a cui vanno aggiunti anche altri 4.485,24 euro per altre violazioni diverse dal codice stradale. Multe che sono andate ad aumentare le entrate del comune di Canicattì di ben 235 mila euro rispetto al 2011.

C. V.