Prime, modeste, buone notizie per la Provincia regionale di Agrigento sul fronte economico. La Regione Sicilia, infatti, sta “correggendo il tiro” rispetto alle posizioni fin qui assunte, arrendendosi all’idea che, gli enti in via di scioglimento (quando e se esisterà una legge di riforma) necessitano interventi economici di “rilievo” per garantire stipendi e servizi. Così dagli assessorati sono partiti i primi 34milioni di euro, cui presto si aggiungeranno altri 15milioni per tutte le 9 province siciliane. Per Agrigento attualmente sono stati destinati 2.532.109,45 euro, ma, dicono dalla Provincia, altre somme potrebbero arrivare. Attualmente comunque, anche se non siamo riusciti per l’ennesima volta a contattare il commissario straordinario Benito Infurnari, c’è cauto ottimismo. Questo perché durante l’incontro svoltosi a Palermo la scorsa settimana con i rappresentanti di tutte le province, Agrigento (tra gli enti in migliori condizioni economiche) avrebbe ricevuto rassicurazioni sul sostegno da parte della Regione per garantire i servizi.

Secondo l’ultima stima, mancano tra i cinque e gli otto milioni di euro per garantire il funzionamento del Cupa, dell’istituto musicale ‘Toscanini’, la manutenzione ordinaria nelle scuole e i servizi di assistenza scolastica e domiciliare e il trasporto degli studenti diversamente abili. Interventi che, senza fondi regionali, non potranno in alcun modo essere garantiti, nell’attuale situazione economica dell’Ente.


G.Sch.