Successo di pubblico e di critica andato oltre ogni aspettativa quello registrato dalla mostra fotografica collettiva dell’Associazione Socio Culturale e Ricreativa “Professional Art”. L’evento, dal titolo “Explore, dream, discover”, si è tenuto al Chiostro San Francesco, nel cuore di Licata, dal 9 all’11 agosto. Oltre tremila le presenze in questa tregiorni, con visitatori provenienti non solo dall’hinterland agrigentino ma anche da diverse parti della Sicilia, dell’Italia e anche dall’estero.

Pienamente soddisfatti i cinque fotografi, Francesco Signorino, Teresa Monaca, Gianfranco Rinaldi, Diego Scaglione e Giuseppe Incorvaia che hanno seguito gli ospiti lungo il percorso degli spazi espositivi per soddisfare la curiosità e rispondere alle domande poste dai visitatori.


La particolare location architettonica, inoltre, ha contribuito a dare un ulteriore tocco di suggestività all’iniziativa.

Nata da poco tempo l’Associazione ha come scopo la promozione delle bellezze artistiche del nostro territorio e la valorizzazione della cultura, delle tradizioni. La passione per la fotografia, che accomuna tutti i soci, diventa un pregevole amalgama tra diversi modi di vedere e di interpretare la realtà circostante.

Ciascun fotografo si è messo in gioco con impegno e professionalità cercando di regalare al pubblico emozioni, accompagnandolo nel proprio mondo e invitandolo ad osservare i momenti cristallizzati in quegli scatti.

Differenti i temi scelti, dagli “appunti di viaggi” fotografici che hanno costituito i temi delle esposizioni di Incorvaia e Signorino, con scatti realizzati in terre lontane dal nostro quotidiano, dove i parametri della realtà e della vivibilità, delle necessità e dei bisogni sono ormai, per noi europei, impensabili. Entrambi hanno mostrato spaccati di vita quotidiana catturata in Nepal, India, Cambogia, Tibet.

Gli intrecci di luci e ombre caratterizzano la mostra di Teresa Monaca. Insolite prospettive messe in risalto dall’autrice rendono a volte surreali, a volte animati siti e soggetti alla portata del comune cittadino regalando visioni insolite dal ricercato impatto visivo a riprova dell’importanza del saper osservare con occhio attento e selettivo.

I bienne di Francesco Signorino sono un’ode alla fisicità e alla bellezza, un’alternanza di corpi e di volti che trasudano armonia e sensualità.

Anche Gianfranco Rinaldi presenta una visione del mondo circostante vista attraverso l’obiettivo della sua reflex, pezzi di vissuto che si intrecciano in macro e still life con lo scopo di valorizzare il mondo circostante e i particolari sui quali spesso il nostro occhio sorvola.

Previste nuove iniziative nel breve-medio periodo e tanti gli appassionati che hanno chiesto di aderire all’Associazione per condividere un amore che, finalmente, negli ultimi periodi sta prendendo sempre più piede uscendo fuori dagli spazi striminziti delle mura domestiche.

Teresa Monaca