Una vincita da 100 mila euro che ha stravolto “la calda giornata d’agosto” di un cliente “per caso” della ricevitoria di via Trieste  a Catania dove da ieri si festeggia. Era passato da poco mezzogiorno, in giro poca gente.

“Noi lavoriamo soprattutto con gli impiegati, in questo periodo gli uffici sono chiusi, e in ricevitoria non c’era nessuno se non questo signore che ha giocato al Dieci e Lotto il resto dell’acquisto di un pacchetto di sigarette”, racconta il titolare del negozio, Daniele Pafumi”.


Il “resto” sarebbe un euro che oggi gliene vale 100 mila. Identikit: catanese e sulla quarantina. Di più si sa solo che ha cominciato a saltare. Il minimo che si possa fare in certi casi. L’ultima volta che la dea bendata aveva fatto un passaggio in via Trieste 6, un anno e mezzo fa circa, quando il fortunato di turno aveva sbancato al Superenalotto, aggiudicandosi 40 mila euro.

“Crede che oggi la somma sia andata nelle tasche giuste?”. Cioè, “nelle tasche di chi avrebbe potuto averne bisogno?”. No comment. Poco importa chi, ma cosa. E per incorniciare l’evento, i cartelli in bella mostra per celebrarlo e ricordarlo agli scettici che passano da lì. Ricapitolando: con un euro, ha giocato 9 numeri fortunati, incassando il premio massimo previsto per 9 numeri. La curiosità, (ma il fortunato non ci stia troppo a pensare): la massima vincita, se avesse giocato 10 numeri e fossero stati estratti, sarebbe stata di un milione di euro.