Dopo il ferimento di tre vigili urbani aggrediti da un giovane ubriaco un altro spiacevole episodio è accaduto all’ingresso del Municipio di Agrigento. Questa volta il protagonista è stato un indigente, con gravi problemi di salute, C.C., che da tempo chiede all’Amministrazione comunale un tetto per dormire. L’uomo nel tardo pomeriggio di giovedì si è presentato davanti agli addetti della portineria del Comune, minacciando di incendiare i locali in caso non fosse stato ricevuto dal Sindaco Marco Zambuto. Quando gli è stato riferito che il primo cittadino non si trovava in ufficio, è ritornato sui suoi passi. Ma solo per pochi minuti. Il tempo di salire a bordo della sua auto, e a velocità, ha tentato di entrare all’interno del Palazzo di Città. Nel corso della scorribanda ha rischiato di investire alcuni passanti. L’uomo ha arrestato la marcia a pochi passi dalla cancellata esterna del Teatro Pirandello. A seguito dell’intervento dei vigili urbani e dei carabinieri si è calmato. E’ stato l’epilogo di due episodi analoghi successi nella stessa giornata. Di primo mattino il protagonista in negativo è stato un ventinovenne di Agrigento, il quale completamente ubriaco ha ferito tre vigili urbani. Uno degli agenti è stato preso a morsi. Ad evitare il peggio l’arrivo sul posto dei carabinieri che sono riusciti a immobilizzare l’individuo, per poi affidarlo alle cure del personale medico di un’ambulanza del 118. Immediato il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio, dove è stato sottoposto ad un Trattamento sanitario obbligatorio. L’assessore comunale alle Attività produttive Francesco Messina ha annunciato di avere presentato la richiesta ufficiale per assegnare ai tre vigili urbani rimasti feriti un encomio solenne. Si tratta degli agenti Francesco Natale, Salvatore Russo,Calogero Ferlisi. Proposta di encomio anche per il comandante Cosimo Antonica, per Francesco Di Vincenzo, Pasqualino Argento, Antonino Chirulli, Alessandro Montana e Francesco Giganti.