A Licata i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile nel corso di un predisposto servizio volto a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza Giuseppe Brancato, 27 anni, del luogo, già noto, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Più in dettaglio, i militari dell’Arma a seguito di perquisizione prima sulla persona, poi estesa al domicilio del Brancato, hanno rinvenuto quasi sette grammi di cocaina, due bilancini digitali di precisione e danaro contante ritenuto provento di spaccio. I carabinieri, dopo avere dichiarato l’uomo in stato d’arresto e sottoposto a sequestro il materiale rinvenuto, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno accompagnato lo stesso nella propria dimora ai domiciliari.
Sempre il personale del Nucleo operativo e radiomobile di Licata, durante il pomeriggio di venerdì hanno arrestato in flagranza Angelo Paraninfo, 24 anni, sottoposto alla sorveglianza speciale della pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno in Licata. Il giovane è ritenuto responsabile della violazione degli obblighi inerenti il proprio status di sorvegliato speciale, essendo stato bloccato dai carabinieri alla guida di una Fiat Punto intestata ad un proprio familiare per le vie cittadine licatesi. Per tale ragione, dopo le preliminari formalità di rito in caserma, Paraninfo è stato accompagnato nella propria dimora agli arresti domiciliari.












