“In memoria dello straordinario impegno, condotto sino al martirio, da parte di un eccezionale servitore dello Stato a difesa delle Istituzioni democratiche contro ogni forma di illegalità e violenza, verranno deposte sul luogo dell’eccidio, in Via Isidoro Carini, alle ore 9,30, corone d’alloro delle Autorità Civili e Militari”, fanno sapere dalla Prefettura di Palermo. Seguirà, presso la Chiesa di S. Giacomo dei Militari, all’interno della Caserma “Carlo Alberto dallaChiesa”, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia, la celebrazione della Santa Messa.
“Dalla Chiesa ha versato il suo sangue per la liberazione della Sicilia dalla mafia, con l’avvio di una rivoluzione etica che solo negli anni a venire ha dato i suoi frutti. Il sangue non è stato versato invano. Spero che negli anni a venire ancora di più venga rivalutata la storia di questo uomo, che è stata una storia straordinaria per il suo profilo personale, la storia di un grande carabiniere e di un grande prefetto. Credo che la Sicilia e l’Italia gli dovranno essere grati per sempre”.
“I più grandi boss mafiosi sono al 41 bis e la caccia a chi non è stato ancora catturato prosegue senza sosta. Abbiamo approvato negli anni passati delle leggi importantissime che hanno consentito sequestri e confische dei patrimoni mafiosi per miliardi di euro – ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano – Credo che si possa ancora di più rafforzare e ammodernare lo strumento che regola e gestisce questi fondi, cioè l’agenzia per i Beni confiscati. Stiamo studiando degli interventi normativi che vanno proprio in questa direzione”.
“Ci auguriamo che da parte di tutti e in primo luogo del Partito democratico ci sia un approfondimento e un approccio giuridico a questa vicenda” ha aggiunto il ministro commentando la discussione sulla decadenza di Silvio Berlusconi. “Noi vorremmo che non fosse trattata come si può trattare la vicenda del principale avversario politico di questi venti anni. Chiediamo uno studio giuridico e che la vicenda venga affrontata nella sua essenza tecnica, escludendo tutti gli aspetti politici”.












