Restano gravissime le condizioni del bambino di 3 mesi ricoverato nel reparto di rianimazione dell’Ospedale dei Bambini di Palermo con fratture alle braccia, alle gambe e alla testa. I genitori del bimbo, una coppia di 20enni, sono indagati per tentato omicidio e la Procura gli ha tolto la patria potestà dichiarando il bambino adottabile.

Secondo i medici, dopo i primi accertamenti, il piccolo sarebbe stato picchiato selvaggiamente e per questo rischia di restare cieco e sordo, soprattutto per le gravi lesioni riportate alla testa. “È una situazione molto, molto brutta -dice Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell’ospedale- soltanto domani ci renderemo conto dell’effettiva gravità delle sue condizioni perchè avremo l’esito di alcuni accertamenti che abbiamo fatto. Così potremo renderci conto della reale situazione. Ma al momento ci sono grossi problemi. Anche se nella sua gravità le condizioni di salute del bimbo restano stabili”.


Il piccolo era stato accompagnato lo scorso 14 agosto dai genitori all’Ospedale dei Bambini. I due genitori, nei confronti dei quali non è stata emessa nessuna misura cautelare, hanno raccontato ai medici che il bimbo sarebbe caduto gattonando. Ma fin dall’inizio i sanitari hanno dubitato di questa versione. Ecco perchè si sono rivolti subito alla polizia. Al momento il bambino è stato affidato proprio al direttore sanitario dell’ospedale Giorgio Trizzino. Il bambino è stato intanto ‘adottatò da tutto l’ospedale dove c’è una vera e propria gara di solidarietà per il neonato. Ha ricevuto in dono diversi peluches e vestitini.