I cittadini in questi giorni stanno ricevendo centinaia di avvisi da parte di Equitalia che sta chiedendo loro il pagamento di somme dovute a multe elevate dalla polizia municipale nel periodo che risale al 2009 ed al 2010. L’amministrazione comunale, infatti, deve incassare oltre 430 mila euro per infrazioni commesse dai cittadini al codice della strada ed i cui elenchi dei ruoli erano già stati girati nei mesi scorsi alla società di riscossione. La notifica delle cartelle esattoriali da parte di Equitalia, è iniziata già lo scorso mese di agosto anche perché le somme che il comune incasserà dai pagamenti serviranno ad aumentare le entrate in vista del prossimo bilancio di previsione 2013 attualmente in fase di preparazione da parte dell’ente. A fornire gli elenchi dei cittadini e le relative somme che il comune deve ricevere è stata la stessa «Equitalia » incaricata precedentemente dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo ad accertare a quanto ammontassero le somme che per mancati versamenti da parte di cittadini. Adesso la società di riscossione è passata alla fase successiva ed esecutiva vale a dire quella del recupero dei crediti e per questo motivo gli automobilisti hanno ricevuto le cartelle che avvisano loro di dovere effettuare i pagamenti entro i sessanta giorni richiesti per mettersi in regola. Si tratta, anche di somme che con gli anni rischiavano di andare in prescrizione e quindi di non essere più esigibili da parte del comune di Canicattì. «Siamo stati costretti- ha dichiarato il sindaco Vincenzo Corbo- a chiedere quei pagamenti ai nostri concittadini. Infatti, la legge impone che l’ente entri in possesso di quelle somme prima che le stesse vadano in prescrizione e quindi per gli amministratori è anche ipotizzabile il procurato danno erariale nei confronti del Comune. Abbiamo soltanto seguito i passaggi che vengono previsti dalla normativa in materia di somme dovute e non corrisposte». Intanto, nel 2012 la polizia municipale ha elevato un totale di 7.845 contravvenzioni rispetto alle 6300 elevate l’anno precedente. Durante lo scorso anno, infatti, sono state incassati 799 mila euro grazie alle multe elevate per le violazioni commesse al codice della strada comprese quelle rilevate dagli ausiliari del traffico relativamente agli stalli di sosta a pagamento a cui vanno aggiunti anche altri 4.485,24 euro per altre violazioni diverse dal codice stradale. Multe che sono andate ad aumentare le entrate del comune di Canicattì di ben 235 mila euro rispetto al 2011. CARMELO VELLA












