Una cinquantina di persone che fanno parte della Rete No Muos sono entrati all’interno della base di Niscemi. Al momento dell’ingresso non erano presenti le forze dell’ordine. Sul posto ora ci sono polizia e carabinieri.

Cittadini comuni, ma anche esponenti di comunità religiose e, sembra, qualche sacerdote, sarebbero riusciti a eludere i controlli, secondo quanto reso noto dagli attivisti. Alcuni pacifisti, in segno di pace e con l’augurio che almeno uno possa germogliare, avrebbero sparso semi di essenze vegetali tipiche della macchia mediterranea.


Da mesi la Rete, che riunisce diverse associazioni, porta avanti una battaglia per impedire la realizzazione del sistema di telecomunicazioni satellitare della marina militare Usa che dovrebbe essere costruita a Niscemi. La manifestazione si sta svolgendo pacificamente.