Detto fatto al consiglio comunale di Grotte viene liquidato il gettone di presenza con il 75% di riduzione. Il presidente del consiglio comunale percepirà 155 euro al mese, mentre i consiglieri comunali a seduta 25 euro lordi. Una incongruenza che si evince dall’atto deliberativo a firma del segretario comunale dott. Vincenzo Chiarenza attuale responsabile dell’area e del capo area Giovanna Aquilina che la riduzione in termini di legge è entrata in vigore dal 26 Agosto, pertanto dal 11 Giugno al 26 Agosto le spettanze saranno liquidate per intero senza la decurtazione del 75%. Il presidente del consiglio Antonio Carlisi, percepirà 1.313,07 pari al 50% dell’indennità spettante poiché dipendente presso altro ente pubblico. Una determinazione che ha lasciato tutti di stucco, visto che il consiglio comunale aveva deliberato la riduzione del 75% il 2 Luglio con delibera n° 48. Le note dei consiglieri comunali delle lista Grotte Domani Fantauzzo Sindaco e Grotte Solidale Pilato sindaco erano state presentate il 26 e 27 Giugno a distanza di soli 16 giorni dall’insediamento. Nei prossimi giorni sia il presidente del consiglio Carlisi che i consiglieri comunali chiederanno chiarimenti al segretario comunale dott. Vincenzo Chiarenza e agli uffici preposti per verificare sé vi è stato un errore oppure vi è stato un notevole ritardo nella pubblicazione della delibera di consiglio in questione. Un tema molto importante e delicato quella della riduzione delle indennità in cui tutto il consiglio comunale all’unanimità è d’accordo ad eliminare gli sprechi della politica. Non è la prima volta che il comune di Grotte e gli uffici preposti mandano in ritardo gli atti di consiglio comunale e di Giunta deliberati. I consiglieri comunali inoltre si sono chiesti sé vi sono i presupposti di un danno erariale poiché l’atto deliberato risale al 2 Luglio mentre l’effettiva entrata in vigore arriva dopo due mesi. In merito a questo nuova situazione venutasi a creare il segretario comunale dott. Vincenzo Chiarenza a tutt’oggi non si è pronunciato. La cosa certa è che l’assise consigliare ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale ai loro elettori e a tutt’oggi la giunta Fantauzzo non ha deliberato la riduzione dell’indennità del sindaco e dei suoi componenti.

Carmelo Sciangula