Sempre più passi in avanti nei lavori di raddoppio della strada statale 640 “Agrigento – Caltanissetta”. Ieri è stato aperto al traffico lo svincolo Aquilata, poco distante dal centro commerciale Le Vigne. Quest’apertura consentirà all’Empedocle di completare la congiunzione del ponte Aquilata con l’importante viadotto Serra Cazzola, i cui lavori sono in fase di ultimazione. Lo svincolo consentirà non solo di percorrere con sicurezza questo tratto della nuova 640, ma di immettersi – arrivando da Agrigento – nei tratti per raggiungere i centri di Racalmuto, Castrofilippo e la zona industriale di Canicattì. Mentre chi dovrà raggiungere il nisseno dovrà percorrere il viadotto e la galleria Serra Cazzola e il tratto di Vecchia dama, poco prima dello svincolo di Canicattì. I lavori da parte del Contraente generale continuano dunque sia nel primo che nel secondo lotto dove si attende la fresa Tbm che scaverà la galleria Caltanissetta. I pezzi della grande trivella si trovano attualmente al porto di Porto Empedocle.

Nel primo lotto intanto oltre alle maestranze impegnate al Serra Cazzola, mezzi al lavoro anche nel rettilineo di Racalmuto, uno degli ultimi tratti in via di completamento.


Intanto continua la collaborazione della Cmc di Ravenna con il Dipartimento di studi penali dell’Università di Palermo guidato dal professor Giovanni Fiandaca. Singolare e unico il monitoraggio quotidiano lungo tutti i 63 chilometri della “Agrigento – Caltanissetta”, attraverso filtri, vigilantes in tutti gli ingressi dei cantieri. Un modello messo a fuoco per difendere l’impresa dalle infiltrazioni mafiose, nel rispetto dei protocolli antimafia siglati in Prefettura.