Nel giugno scorso venne arrestato dai carabinieri perché ritenuto responsabile di una tentata rapina perpetrata all’interno dell’abitazione di due anziani disabili dove si era introdotto spacciandosi per un tecnico dell’Enel. Ieri, Michele Crapanzano, 42 anni, di Favara, ha confessato dinanzi al Gup del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella, di essere responsabile dei reati contestati (tentata rapina e violazione di domicilio) ed ha chiesto pubblicamente scusa alle vittime. Crapanzano ha inoltre manifestato l’intenzione di risarcire i due anziani compaesani. Il processo a carico del favarese proseguirà il 25 novembre.