Il sindaco di Grotte Paolino Fantauzzo fa dietro front e rinomina i responsabili della posizioni organizzative. Riconfermato il responsabile Arch. Pietro Calì nella struttura apicale n° 4 che si occuperà di Lavori Pubblici, percependo un’indennità annua di 7.740 euro. Una novità di quest’area sarà l’accorpamento dell’area servizi democrafici e statistica, mentre l’area amministrativa è stata accorpata alla struttura apicale n° 3 che sarà retta dal responsabile Salvatore Carlisi che si occuperà a anche di urbanistica, gestione e tutela dell’ambiente e servizi cimiteriali, quest’ultimo percepirà un’indennità annua pari a 11.500 euro. Altra novità deliberata dalla giunta Fantauzzo è la costituenda Area attività produttive, cultura, tempo libero e sport e polizia municipale, avrà come responsabile dell’area l’isp. Carmelo Alaimo che avrà anche il compito di coordinatore di pm e come capo area la dott. ssa Mariagrazia Di Naro. L’ispettore capo Alaimo percepirà un’ indennità pari a 7.740 euro. L’area finanziaria invece non è stata assegnata a nessuno e resta ad interim al segretario comunale dott. Vincenzo Chiarenza. E proprio per la nomina del responsabile dell’area finanziaria, scatta una nuova polemica politica. A detta dei consiglieri comunali di minoranza in questi giorni si sta aggirando presso gli uffici di ragioneria una persona che non è né di Grotte, né è un dipendente comunale. A far rilevare questo particolare sono stati nell’ultimo consiglio comunale i consiglieri di minoranza Leonardo Cutaia e Santino Lombardo.

Carmelo Sciangula