Gli amministratori comunali di Castrofilippo hanno percepito, a settembre, la terza indennità di carica e hanno utilizzato parte dei soldi per affrontare spese indispensabili e non procrastinabili volte a migliorare la vivibilità del paese.
Si va dalle somme necessarie ad organizzare gli eventi culturali, artistici e sportivi a quelle indispensabili per la manutenzione dei beni comunali, passando per le spese istituzionali e di rappresentanza. Si tratta di importi che il Comune non avrebbe potuto saldare a causa delle ridottissime disponibilità economiche presenti nelle casse comunali.
Una scelta, libera e ben motivata, presa di comune accordo già all’atto del completamento delle nomine. La giunta infatti dopo aver valutato accuratamente la situazione economica e le minime capacità di spesa presenti nei diversi capitoli ha deciso di non deliberare per la riduzione dell’indennità di carica per i soggetti che non sono stati finora soggetti ad un rapporto di lavoro subordinato.
Tale strategia ha consentito di creare delle economie grazie alle quali, giornalmente, sono state affrontate spese indispensabili per migliorare la vivibilità di Castrofilippo.E solo per fare qualche esempio, basta pensare alle ultime emergenze per affrontare le quali gli amministratori hanno messo mano proprio alle loro indennità di carica: la manutenzione urgente delle scuole e della strada Castellaccio-Rizza.
L’Amministrazione comunale tiene a sottolineare che ” si è deciso di non liquidare nessuna missione per impegni istituzionali; né ciò avverrà in futuro. Gli Amministratori comunali infatti considerano le loro cariche, e gli impegni che ne derivano, un dovere nei confronti del popolo e non un lavoro che deve essere retribuito lautamente.”


















