A Monza si e’ tenuta la manifestazione di autotrasportatori ” trucky emotion” che ha visto la partecipazione di molte associazioni di categoria, tra cui Conftrasporto e Trasportounito. Il dibattito di Conftrasporto si e’ concentrato tutto sulla richiesta di finanziamento al Governo per il 2014 di altri 400 milioni di euro, ancora per rimborso dei pedaggi autostradali, corsi di formazione, ecc., ovvero tutto tranne quello di cui hanno realmente bisogno gli autotrasportatori; insiste Conftrasporto anche sui costi minimi, non accettando che ha distorto per anni l’attenzione dai problemi reali e che la relativa legge si e’  rivelata un fallimento totale, considerato che mai nessuna legge e’ stata piu’ disattesa e che tuttora le aziende committenti continuano a pagare quando credono opportuno, in alcuni casi anche oltre 120 giorni, tenendo sotto ricatto gli autotrasportatori che vedrebbero perdere le commesse di autotrasporto se alzassero la testa.
Differente la posizione di Trasportounito che non chiede milioni per l’autotrasporto, anzi: chiede di eliminare l’Albo degli autotrasportatori, una macchina mangiasoldi inutile per la categoria, utile solo a distribuire poltrone alla casta delle associazioni nazionali.
Le considerazioni di Trasportounito sono condivise dall’Aitras e aggiungiamo che bisogna fare in modo che associazioni come la Conftrasporto di Ugge’ vengano estromesse dai palazzi di potere se si vuole che la categoria degli autotrasportatori possa intravedere la luce dopo decenni bui.

Salvatore Bella