“Sono a favore degli immigrati, ma sono contro l’immigrazione e se scappano dalla Libia è anche colpa nostra”. In un comizio a Bolzano, Beppe Grillo, il leader di M5s, ha cercato di spiegare la sua posizione su un tema che ha provocato grandi discussioni all’interno del Movimento. “Mi viene il vomito a vedere questa gente che piange sulle bare”, ha aggiunto Grillo, che è in Trentino per sostenere Paul Köllensperger, candidato alla presidenza dell’Alto Adige (si vota domenica).
“Mi avevano detto ‘stai attento in Sicilia perché c’è la mafia’ ma in realtà la mafia non c’è più, perché hanno finito i soldi”, ha poi detto l’ex comico. “La mafia così si è spostata sempre più al Nord, ma qui non ha fatto in tempo ad arrivare perché le avevano già occupato il posto”.
Grillo ha chiesto le dimissioni del presidente Napolitano: “A suo tempo anche lui chiese le dimissioni di Cossiga, che se ne andò, e ora dovrebbe fare come lui. Napolitano, insieme ai partiti di maggioranza, ha deciso davanti a un thé la riforma della legge elettorale. I nostri parlamentari l’hanno saputo da voci di corridoio, mentre noi, dopotutto, siamo il primo partito con nove milioni di elettori”.
Il leader a 5 stelle ha ribadito: “Noi non vogliamo governare, noi vogliamo riformare il Paese. In Europa noi siamo ancora i migliori, ma siamo in mano a questi blocchi, che sono rimasti uguali da decenni. Compito del Movimento è quello di valorizzare le forze giovani e sane che in Italia ci sono”, ha detto conversando con i passanti che lo hanno riconosciuto e salutato mentre mangiava a un tavolino all’aperto.















