Lutto a Campobello di Licata per la società civile e per il mondo del calcio. E’ spirato prematuramente Lillo Smiraglia, fratello dell’ex sindaco Giuseppe ed ex giocatore dell’Unione Sportiva Campobello dei ‘tempi d’oro”, degli Anni ‘70’. Smiraglia lascia moglie e due figli. Fu un difensore molto arcigno, alla Burnich dell’epoca. Era soprannominato affettuosamente ‘purpittuni’. Con Mastrosimome, Prato, Bonetta e Vella formavano una difesa ‘a prova di ferro’, insuperabile. Matraxia, Costa, Vittorio Vullo e Fiorentino, con Alaimo e Taibi completavano la squadra che faceva sognare i tifosi campobellesi. Gli altri giocatori erano, in tempi diversi ma compagni di squadra di Smiraglia, Aldo Vullo, Amella, Raia, Catanese, Re, Tornambè 2, Fontana, Buondonno, Bonanno, e ancora Spina, Diana, Miraglia, Giammusso ed altri indimenticabili campioni. L’allenatore era Bognanni. Erano i mister, ma in stagioni diverse, anche Vittorio Vullo, Tornambè 1’ (ex arbitro di calcio ) , Ragusa e Manganaro. Si alternarono alla presidenza del club anche Padre Avanzato, Diego Termini, Mario Guarnotta. Martedì sera, nella chiesa Beata Maria Vergine dell’ dell’Immacolata, si sono svolte le esequie, sarà tumulato nel cimitero comunale.

Giovanni Blanda