Riceviamo e pubblichiamo integralmente, una mail inviata in redazione da una turista Svedese, in vacanza in Siclia, che denuncia una serie di disservizi riguardanti i servizi ferroviari.
Di seguito la mail:
“Mi chiamo Emma Andersson e sono di Svezia. Per festeggiare mia laurea ho deciso di fare un viaggio una settimana in Sicilia per visitare Agrigento, Siracusa, Taormina, Palermo. Ho preso un volo per Roma, da lì coincidenza per aeroporto di Comiso alle 20.25 del 28 Ottobre. Ho chiesto se vi erano bus per la stazione ferroviaria di Comiso ma in mancanza del servizio ho dovuto prendere un taxi.
Sono scesa in stazione treno di Comiso ma a quell’ora non c’era più treno. Ho dovuto dormire in stazione e prendere il treno di giorno dopo alle 12.52 scendendo in Gela e poi Canicatti perché non diretto per Agrigento. Tempo più di 5 ore. Ho preso solo treni per visitare Sicilia.
Ho fatto dei calcoli che su una settimana di vacanza metà di mio tempo è buttato via ad aspettare treni in stazioni. Essi molto lenti. Sui treni non trovato mai Wi-Fi, non ci sono prese elettriche per PC e smartphone, non c’è vagone ristorante o self-service di snake. Treno molto vecchi rispetto a Svezia. La mai vacanza è stata disastro”












