Non si capisce come definire bene questi atti che negli ultimi tempi si stanno susseguendo nella città di Sciacca: vandalismo, blasfemia o ‘cose da ragazzi’ come qualcuno li potrebbe giustificare; sebbene l’ultimo gesto risalente alla notte scorsa, è di gravissima entità. Alcuni ragazzi, infatti, di età compresa tra i 10 ed i 16 anni hanno distrutto la bacheca che si trova davanti alla chiesa in via Cappuccini, hanno poi appiccato il fuoco agli indumenti lasciati negli appositi contenitori per le famiglie bisognose. Poi, due di loro, dopo aver danneggiato il campetto di calcio adiacente alla chiesa, hanno deciso di fare sesso davanti alla statua di Padre Pio.
Dunque, vandalismo, piromania, e blasfemia: l’atto vandalico è stato denunciato ai carabinieri dai religiosi che operano nell’oratorio della Chiesa dei Cappuccini, che hanno formulato la richiesta di avviare una raccolta di firme per avere maggiori controlli, durante la notte, da parte delle forze dell’ordine.
Non si tratta di un caso isolato, poiché, sebbene di entità diversa, già lo scorso 26 ottobre il campo di calcio “Don Pino Puglisi” dopo essere stato riqualificato dall’associazione “La Nuova Primavera” è stato soggetto non solo ad atti vandalici, ma nello stesso luogo era stata ritrovata anche una siringa.
Margherita Ingoglia SiciliaInformazioni












