L’Etna non si ferma. Dopo le esplosioni e le fontane di lava di giovedì scorso, dal tardo pomeriggio di oggi è in atto una discreta attività stromboliana dal nuovo cratere di Sud Est. Gli studiosi dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania che tengono sotto osservazione il vulcano hanno rilevato che questa attività è accompagnata da un graduale aumento dell’ampiezza del tremore vulcanico.
Intanto sulla zona sommitale dell’Etna si è formata una nube eruttiva diluita e largamente composta da gas, che viene sospinta dal vento si dirige verso il settore settentrionale del vulcano così, come accade oramai da mesi, l’unità di crisi dell’aeroporto Fontanarossa ha chiuso gli spazi aerei 1 e 2 per poi riaprirli poco dopo
Inoltre a causa della nuova eruzione sono stati dirottati otto voli dallo scalo di Catania a quello di Palermo. I voli sono Malpensa Catania delle 20, Alitalia delle 20 da Roma Fiumicino, da Linate delle 20.05 e da Genova. Un volo da Malpensa delle 20.20 di EasyJet, Vueling da Firenze delle 20.15, e due Meridiana da Bologna delle 20.10 e da Verona delle 20.20. Alitalia fa sapere che i passeggeri verranno trasferiti a Catania con i pullman. Dopo la riapertura degli spazi aerei a Fontanarossa, sette velivoli sono stati fatti atterrare a Catania.












