Il presidente del comunale di Grotte, Totò Carlisi, rammaricato di quello che è successo, annuncia di rimediare al disguido venutosi a creare andando a modificare urgentemente il regolamento Tares approvato eliminando tutti gli errori e i capoversi non attinenti per il territorio grottese. Il sindaco, Paolino Fantauzzo, annuncia più controlli sulla redazione dei nuovi regolamenti comunali. Le due cariche istituzionali chiedono scusa ai cittadini grottesi per l’accaduto. Nella scorsa seduta l’intero consiglio comunale aveva deliberato il regolamento Tares copiandolo dal comune di Viareggio, facendo arrivare il porto di Viareggio, i moli e il mare a Grotte. << Provvederemo a modificare il regolamento Tares a tutt’oggi in vigore eliminando i tutti refusi del caso – afferma il presidente del consiglio comunale Totò Carlisi – rendendolo più snello e adatto al territorio grottese, abbiamo purtroppo abbiamo dato per letto il regolamento avendo fiducia della commissione consigliare Tares che lo ha predisposto e redatto, invece si siamo resi conto che non bisogna mai fidarsi di nessuno >>. Non lo hanno letto i consiglieri di maggioranza perché si sono fidati della Giunta, che lo ha proposto e della commissione consiliare che ha espresso il proprio parere favorevole. Non lo hanno letto per intero i componenti della Commissione consiliare, i quali si sono soffermati sulle norme riguardanti le riduzioni e le esenzioni per alcune categorie di contribuenti, non lo hanno letto per intero i componenti della Giunta, non avrebbe avuto senso voler regolamentare le attività del porto di Viareggio, gli stabilimenti balneari e quant’altro, perché si sono fidati della persona che, materialmente, lo ha redatto, grazie ad un clic di copia e incolla. Siccome anche per copiare occorre un minimo d’impegno, questo è certamente venuto a mancare, coinvolgendo a catena tutte le autorità municipali Sindaco, Assessori, Consiglieri e Segretario comunale. A cavalcare l’onda dell’errore sono stati in questi giorni i grillini grottesi che chiedono urgenti provvedimenti e le dimissioni dell’intera amministrazione comunale. << Al di là della facile ironia – affermano i grillini grottesi – quello che ci preme sottolineare è pressapochismo con cui si opera quando ci mettono le mani nelle tasche dei cittadini. Non è in discussione la copiatura in sé ma la superficialità con cui è stata fatta. Nelle prossime ore saranno diramate le nuove scadenze della Tares. Hanno deturpato l’immagine di Grotte fotocopiando il regolamento di Viareggio, e non l’hanno letto neanche bene o adottato le dovute attenzioni al paese di Grotte >>.

Carmelo Sciangula