Dietro-front delle associazioni Aitras, Assotrasport, Assiotrat, Azione nel Trasporto e Movimento Autonomo Autotrasportatori che, nella giornata di ieri, per voce del presidente di AITRAS, Salvatore Bella, avevano annunciato che in data odierna avrebbero incontrato il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, interessato a comprendere i motivi del fermo dell’autotrasporto.
Attraverso un nuovo comunicato, Bella annuncia che quest’incontro non ci sarà al fine di evitare spaccature politiche alla base della protesta e per evitare di essere strumentalizzati in uno scontro politico Berlusconi-Alfano.
Bella rinnova la disponibilità delle associazioni ad incontrare rappresentanti del Governo Letta, ribadendo che loro non fanno parte di gruppi violenti che, loro malgrado, si infiltrano tra i manifestanti e da cui prendono le distanze. La loro, conclude Bella, è una protesta pacifica e continuerà ad esserlo con l’unico obiettivo di risolvere i problemi della categoria senza mire di “caos sociale”.

Stoppato il protocollo d’intesa del 28 Novembre sentite cosa dice il Vice-Presidente della Commissione, se è vero questa è una vittoria. Nella notte sono arrivate numerose e mail di Colleghi, nostri associati e non, che condividono la posizione assunta dal Vicepresidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, On.le Ivan Catalano de M5S e l’ intervista rilasciata a TN – TRASPORTONOTIZIE che alla domanda ” Come giudica le considerazioni di alcune associazioni di categoria, che invocano l’abolizione in toto dell’Albo, in quanto inutile alla categoria ” ha risposto ” Se l’albo deve essere il luogo dove inserire politici “trombati” e amici degli amici, allora anche noi siamo per la completa abolizione” e alla domanda ” Come giudica l’entità dei fondi pubblici destinati al settore per il 2014, al momento pari a 330 milioni di euro ” ha risposto ” Continuare a dare finanziamenti a pioggia che non vadano a risolvere in maniera sistemica i problemi del settore non servono a nulla “, e apprezzano quanto rilevato nei verbali della seduta nella quale ha evidenziato che “al Senato è stata introdotta una disposizione che rende il Comitato Centrale per L’albo Nazionale degli Autotrasportatori una sorta di lobby con funzioni di consulenza sui progetti normativi” e noi diciamo ” pagato con i soldi degli autotrasportatori “, che gestisce somme, che pur essendo destinate a tutto il comparto, arrivano solo ad una parte di esso, dopo essere passati nelle mai di diversi soggetti come la ” sugna di Napoleone “. Sono stati predisposti alcuni documenti da consegnare o inviare all’ On.le Catalano per aiutarlo nel suo prezioso lavoro.