E’ stato rimosso il presidio dei Forconi in via Ernesto Basile a Palermo. Tutti i manifestanti si sono spostati in piazza Indipendenza, davanti la sede della presidenza della Regione siciliana, dove si sono uniti con la protesta degli studenti specializzandi in medicina. Pochi si sono ritrovati davanti alla Serit in via Albanese. Si è guastato il trattore con il quale i forconi dovevano arrivare davanti all’agenzia di riscossione delle tasse. Restano alcuni presidi in via Oreto e via Strasburgo. Domani i Forconi decideranno se sospendere o proseguire la manifestazione di protesta.
«Alcuni giornali hanno riportato la notizia che la nostra associazione avrebbe aderito alla manifestazione del Movimento dei Forconi che si terrà oggi a Palermo. La Rete degli Studenti Medi della Sicilia intende chiarire che non aderirà alle manifestazioni del Movimento dei Forconi, ne a quella di oggi a Palermo ne a nessun’altra manifestazione nel resto della Sicilia. Non aderiamo alla manifestazione dei Forconi perchè la riteniamo sbagliata non solo nel metodo ma anche nel merito». Lo dice una nota degli studenti medi.
«Manifestazioni facinorose e squadriste, portate avanti cavalcando la protesta per attaccare e delegittimare le Istituzioni e la politica, sono pericolose per la tenuta democratica del nostro Paese – aggiungono -. Non ci può essere nessun collegamento tra gli studenti che sognano un futuro e una scuola diversa e chi minaccia di bruciare i libri come i forconi, se non quello di voler strumentalizzare il disagio degli studenti, dei lavoratori e di tutti i cittadini per fare
propaganda a certe idee e a certi movimenti che sono in cerca di un consenso elettorale. Non a caso infatti avevamo poi ritrovato alcuni dei responsabili regionali del Movimento dei Forconi fra i candidati presidenti e deputati regionali alle scorse elezioni regionali in Sicilia. Gli studenti che parteciperanno oggi alla manifestazione dei Forconi a Palermo, riconoscibili per la presenza di sole bandiere tricolori (visto che quando ci sono in piazza loro le bandiere delle altre organizzazioni studentesche sono vietate), sono un gruppo di studenti palermitani di estrema destra che si firmano, sul noto social network Facebook e nei comunicati che inviano agli organi di stampa, con il nome di studenti siciliani».

















