Non posso che essere d’accordo con coloro i quali dicono che, lui ha rappresentato il diverso, intendo dire diverso da tutti quanti gli altri registi.

“ALFRED HITCHCOCK”


Egli è stato un regista e produttore cinematografico nello stesso tempo, britannico.

Giustamente è considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema.

Ha girato complessivamente 54 film, abbracciando un periodo di attività che va dall’epoca del cinema muto agli anni settanta.

A, detta dei critici, tra i suoi film di maggior successo, si ricordano:

– NOTORIUS – LA FINESTRA SUL CORTILE – L’OMBRA DEL DUBBIO – L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO – INTRIGO INTERNAZIONALE – PSYCO – GLI UCCELLI – MARNIE.

L’ultimo film che, ha diretto nel 1976 è stato “COMPLOTTO DI FAMIGLIA”.

Quelli della mia generazione, ricorderanno volentieri l’uomo che appariva sullo sfondo televisivo tutto in nero che, è notoriamente conosciuto, grazie ai suoi capolavori “Thriller”, come “Maestro del brivido”.

Un delle scene più inquietanti che, personalmente mi sono rimaste nella memoria, è quella che raccontava la storia nel film “PISYCO” di un affittuario di camere all’interno di un “Motel” Americano che, soffriva di turbe psyche, dove alla fine riesce ad accoltellare nell’ormai famosa scena del “Box doccia” una occasionale viaggiatrice che, si era fermata ad alloggiare in Motel.

Tra i primi anni cinquanta e gli ultimi anni settanta, ha svolto una intensa attività cinematografica, senza mai abbandonare il famoso cliché da lui stesso brevettato, lasciando sicuramente una traccia indelebile ed inimitabile nel suo genere, fino al 1980 anno della sua scomparsa.

Partendo dalle sue più misteriose colonne sonore e con le sue sceneggiature prima e riprese poi, riusciva con le sue trame talmente intrecciate ad incutere come dal vero negli spettatori, quell’alone di giustificato timore a seguito dell’intreccio particolarmente “giallo delle storie.

In ultima analisi, posso assolutamente affermare che, un possibile termine di paragone con i registi attuali che perseguono lo stesso filone è completamente assurdo farne, in quanto, ad oggi nessuno sembra affacciarsi nel firmamento cinematografico con la stessa inimitabile capacità, pur volendo enfatizzare sulla cosa.

Rendere similmente vere, ovviamente il tutto nella finzione scenica, determinate scene da brivido ci è data sicuramente, dalla sua personale e nello stesso tempo, specialistica tecnica di ripresa che, ha fatto da traino al suo spiccato talento.

IL RELATORE dell’Ass. C.W.C.

Salvatore PAGANO