E’ rimasta in silenzio Anna Messina, 39 anni, sorella del boss Gerlandino Messina, di Porto Empedocle, catturato nel 2010, dopo undici anni di latitanza e nuovamente accusato di reati mafiosi con il provvedimento di cattura firmato dal Gip del Tribunale di Palermo, Guglielmo Nicastro.  La donna, in stato di detenzione in regime dei domiciliari, non ha risposto alle domande del Gip del Tribunale di Agrigento, Franco Provenzano, incaricato per rogatoria ad occuparsi della vicenda, pronunciando la fatidica frase “intendo avvalermi della facoltà di non rispondere”. Istanza di annullamento della misura cautelare è stata già presentata dal  suo legale difensore, l’avvocato Salvatore Pennica, per entrambi gli indagati al Tribunale del Riesame