Bassissima l’affluenza ai gazebo per le primarie del Pd. Soprattutto a Palermo i primi dati in arrivo dai seggi mostrano un’affluenza al di sotto del 50% rispetto i dati del 2009, ultima convocazione della base per la scelta del segretario regionale. Secondo un monitoraggio approssimativo fatto a caldo dagli attivisti mobilitati per aprire i gazebo, i dati meno confortanti arrivano dal centro città. A questo è praticamente impossibile replicare o avvicinarsi al dato dell’affluenza registrato nelle primarie del 2009 per il segretario regionale: in quel caso gli elettori furono poco più di 197 mila. Ma sarà difficile anche avvicinarsi al dato registrato in Sicilia l’8 dicembre scorso nel caso delle primarie nazionali che hanno incoronato Renzi: furono 129 mila i siciliani che si recarono ai gazebo. Il basso dato dell’affluenza ha già attivato polemiche dentro e fuori il Pd. L’assessore comunale di Palermo, Giusto Catania (Rifondazione comunista) ha criticato la scelta di far votare gli extracomunitari in un solo seggio, a piazza Bellini. Mentre secondo Alfredo Rizzo, presidente della Commissione regionale per il congresso, «c’è stata una scarsa comunicazione nelle scorse settimane per promuovere un evento così importante».

















