Tessera n°1 a Rosario Crocetta, tessera n°2 a Beppe Lumia. Il Megafono si struttura e il movimento, da idea propulsiva all’interno del Pd, si trasforma in un organismo politico interno al Partito Democratico con regole e iscritti. Comincia ufficialmente oggi la “fase 2” della lista nata e legata indissolubilmente al nome del governatore Crocetta alla vigilia delle elezioni regionali del 2012.
“Volevamo uscire dal limbo nel quale siamo stati costretti a rimanere per mesi. Era un passo che dovevamo fare da tempo e non è un caso che oggi, alla vigilia di una nuova pagina del Partito Democratico siciliano che comincerà domani con l’elezione del nuovo segretario Fausto Raciti, il Megafono scelga di imprimere un’accelerazione al proprio processo di crescita politica – spiega il deputato regionale Antonio Malafarina a Catania, al termine di un incontro al Katanè palace hotel con Beppe Lumia, Fausto Raciti e Giuseppe Caudo – Lo scontro tra i vecchi leader del partito e Crocetta era arrivato a un punto di non ritorno, il nostro movimento non ha voluto forzare i tempi rispettando la scelta del Pd, del quale ci sentiamo pienamente parte, lo dimostra il convegno di oggi organizzato proprio per sostenere con decisione la candidatura di Raciti”.
Stamattina, infatti, a Palermo si è riunito il gruppo parlamentare del Megafono all’Ars composto da Gianbattista Coltraro, Giovanni Di Giacinto, Nello Dipasquale, lo stesso Antonio Malafarina e Nino Oddo, con la partecipazione dei coordinatori provinciali di tutta la Sicilia. Presente anche l’assessore regionale al Territorio Mariella Lo Bello che ha testimoniato la sua appartenenza al megafono. Tema della riunione è stata l’intensificazione dell’attività del Megafono a livello regionale e locale nell’ ambito dell’azione di rinnovamento politico e di riforma del Presidente Crocetta.
I coordinatori Tommaso Lima (Palermo), Giuseppe Caudo (Catania), Giuseppe Ardizzone (Messina) Alberto Lupo(Siracusa) con altri militanti delle singole realtà territoriali siciliane hanno analizzato e avanzato proposte politiche e organizzative per dare soluzioni e continuità alla loro attività. “Dal dibattito – si legge in una nota della Lista di Crocetta – è emersa anche la necessità di procedere alla definizione della struttura organizzativa ufficializzando lo statuto del Megafono e i tesseramenti con regole e certezze su istanza delle decine di amministratori locali che chiedono di intensificare nei territori la realizzazione del progetto politico . Di tale processo si faranno carico i coordinatori provinciali che hanno già speso rilevanti energie nel radicamento del Megafono, che ne sono i più qualificati autori e costituiscono sicuro ed unico punto di riferimento”.
“È necessario – continua la nota – accelerare un processo di cambiamento che liberi le risorse della Sicilia dalle pastoie burocratiche che da troppi anni ostacolano la vita di cittadini ed imprese che oggi vivono una condizione di profondo disagio. Trovare soluzioni ad una crisi economica ormai asfissiante, creando sviluppo e occupazione senza i quali non esiste neanche dignità delle persone in una società priva di energie e ripiegata su se stessa, eliminare corruzione e sprechi intollerabili sotto ogni punto di vista, semplificare la burocrazia, ridurre i costi della pubblica amministrazione, recuperare il degrado dei territori, migliorare servizi ed infrastrutture sono punti irrinunciabili per il Megafono e la loro realizzazione dovrà esser affidata a persone capaci e meritevoli che assicurino nuove e più fresche energie libere da quelle pregresse e condizionanti appartenenze politiche che hanno fallito nella loro azione”.
Nella riunione di coordinamento regionale, presieduta dal deputato regionale Antonio Malafarina, si è pertanto unanimemente deciso un’intensificazione dell’azione politica per dar corpo agli impegni assunti su un progetto di rinnovamento della politica e della società che rimuova logiche di partito e sostenga l’azione del centrosinistra nel migliorare e semplificare la vita di cittadini e imprese. “Per questo, nel completare e definire la fase di strutturazione, si darà nuovo impulso ad un azione mai cessata, dando ulteriore seguito alle numerose iniziative programmatiche e legislative che negli ultimi mesi hanno caratterizzato il Megafono con una progettualità e con proposte uniche nel panorama politico siciliano”.
E sarà proprio il tesseramento lo scoglio più duro da superare per il nuovo segretario regionale del Pd. Malafarina lascia intendere “che un doppio tesseramento o una singola tessera di partito non farà differenza, perchè il Megafono esiste già territorialmente e agisce sempre a sostegno dell’azione politica del Partito democratico. Ma la lista raccoglie altre identità che provengono da altre esperienze politiche e che portano idee e ricchezza all’interno del dibattito dl quale anche noi ci sentiamo protagonisti”.
Il senatore Beppe Lumia, nel suo intervento finale, è ritornato sostenere a gran forza il ruolo del suo movimento all’interno del Pd. “Da domani metteremo ordine all’interno del partito, soprattutto in una provincia dove c’è un grande buco nero di democrazia con metodi e pratiche che non ci appartengono”. E infine l’ennesima dimostrazione di forza del movimento: “Hanno provato ad affondarci con la sfiducia e non ci sono riusciti, ci hanno tirato addosso la bomba atomica del commissiario di Stato e ne siamo usciti più forti di prima, volevano cancellarci e da domani il ruolo del Megafono sarà più importante e costruttivo”.

















