Almeno sette, sembra tutti agrigentini. Sono quelli a cui stanno dando la caccia carabinieri e poliziotti, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, per l’aggressione al proprietario del bar “Prestige” di via Regione Siciliana e a don Mario Sorce, parroco della chiesa Sacro Cuore del Quadrivio Spinasanta, avvenuta intorno alle 20 di mercoledì. Ci sarebbero delle immagini di un impianto di video sorveglianza di un negozio del quartiere, che avrebbe ripreso i componenti del branco, entrare nel bar e poi uscire frettolosamente prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. È una traccia importante che potrebbe portare all’identificazione dei giovani, tra i 20 e i 30 anni, che hanno massacrato di botte il barista, colpito a calci e pugni, anche nel momento in cui è stato scaraventato a terra. Per tentare di evitare il pestaggio sono intervenuti don Mario Sorce e un fedele, ma per tutta risposta il sacerdote è stato raggiunto da un pugno in piena faccia. Secondo ambienti investigativi nei prossimi giorni il cerchio potrebbe chiudersi con l’identificazione di tutti i partecipanti, alcuni dei quali sarebbero volti già noti alle forze dell’ordine, con precedenti specifici.