Sarebbero stati identificati dalle forze dell’ordine gli autori degli ultimi furti commessi ai danni di macchinette per la distribuzione di bibite e bevande situate in diverse strutture pubbliche della città come ad esempio scuole ed uffici comunali. Nei guai con la giustizia sono finiti due minorenni poco più che tredicenni uno di nazionalità italiana e l’altro romeno addirittura non ancora perseguibili per legge.
A loro gli investigatori sarebbero risaliti grazie alle immagini delle telecamere installate all’interno degli edifici presi di mira e grazie a quelle della video sorveglianza cittadina che sono collocate in diversi punti di Canicattì e nei pressi delle strutture prese di mira.
I due, ragazzini, in particolare una volte dentro le strutture pubbliche avrebbero scassinato e svaligiato del contenuto poche monete del valore di una decina di euro al massimo i distributori automatici. Gli ultimi furti di questo genere sono stati compiuti ad esempio ai danni della sede decentrata del comune di via Allende e dove si trova l’ufficio anagrafe.
Poi, ad essere presi di mira sono stati nell’ordine il liceo scientifico e classico, la palestra comunale. La corporatura esile dei due avrebbe inoltre facilitato l’ingresso all’interno delle strutture prese di mira. I due dopo essere stati identificati momentaneamente riconsegnati ai genitori. Una segnalazione è stata inoltrata ai servizi sociali del comune che potrebbero adottare misure come il ricovero in una casa famiglia.












