C O M U N E D I C A N IC A T T I’
LA SEGRETERIA AZIENDALE CISL-FP
Questa Organizzazione Sindacale dopo essersi riunita, con la presente intende rappresentare le varie problematiche che riguarda i dipendenti di questo Ente;
Indennità per maneggio valori così come disciplinata nell’art. 40 del CCNL del 6.7.1995 e dell’art. 31 del contratto collettivo decentrato integrativo stipulato il 09/05/2006, dove sono stati stabiliti i criteri per la individuazione delle categorie di lavoratori che ne possono beneficiare e per la diversificazione del valore del compenso, in relazione alla entità dei valori “maneggiati”.
L’articolazione normativa del predetto art. 31 fa preciso riferimento alla possibilità di avere corrisposta l’indennità nell’ipotesi di maneggio di valori bollati, la stessa non fa riferimenti numerici ma si riferisce solo ad un fatto oggettivo cioè avere compiti istituzionali legati alla possibilità di gestire e detenere valori bollati. La gestione e la detenzione avviene, senza ombra di incertezza, quando i Cittadini producono in deposito i valori bollati al fine di essere apposte nelle istanze, nelle certificazioni e nel provvedimento finale.
Diventa quindi inconfutabile il fatto che nell’ipotesi di smarrimento ne debba rispondere chi aveva in deposito i valori bollari, tale rischio rappresenta l’ipotesi precisa da cui scaturisce il diritto ad avere corrisposta la relativa indennità.
Con questi presupposti, confortati anche dalle determinazioni fatte nel tempo da altre Direzioni di questo comune per identici casi e circostanze.
La revoca della determinazione fatta nei confronti del personale della III Direzione è pertanto ingiusta; per quanto sopra questo sindacato ribadisce di essere fermamente convinto, per le motivazioni sopra esposte, che la predetta indennità debba essere corrisposta a tutti i dipendenti che hanno il maneggi di valori bollati.
In ogni modo nella ipotesi che codesta Amministrazione Comunale dovesse decidere su una interpretazione restrittiva e quindi nel senso di non corrispondere la predetta indennità ai dipendenti che detengono e gestiscono valori bollati, riteniamo doveroso che il principio debba valere per tutti i dipendenti e non solo per i dipendenti della III Direzione, stante che, vi sono dipendenti di altre direzioni a cui è stata corrisposta e liquidata la predetta indennità pur trovandosi nelle medesime condizioni giuridiche.
Non dovrebbero esistere palesi discriminazioni, nell’applicazione del contratto di lavoro tra dipendenti dello stesso Ente che esercitano le stesse funzioni.
Preso atto dei numerosi pensionamenti che si sono succeduti negli anni e che hanno causato una consistente riduzione del personale, questa Organizzazione Sindacale chiede inoltre che venga attuato il riordino del carico dei lavori assegnato ad ogni Dipendente di questo Ente al fine di corrispondere ad ognuno il giusto salario accessorio; conseguentemente si chiede la revisione dei regolamenti comunali riguardanti il personale di questo Ente e la redazione dei regolamenti riguardanti la ripartizione dei diritti versati dagli utenti.
Si chiede altresì la rivisitazione del regolamento del servizio di Protezione Civile adeguandolo a quanto previsto dalle leggi in materia, poiché è assolutamente anomalo, oltre che biasimevole, avere previsto nel regolamento attualmente in vigore, che la reperibilità venga calcolata e retribuita fino alle ore 20,00 di ogni giorno di pronta reperibilità per poi riprendere alle ore 8,00 del giorno successivo, fermo restando l’obbligo per il Dipendente di mantenersi in ogni caso e per tutto il tempo reperibile, visto che le notifiche di turnazione riguardano sei giorni consecutivi, senza riferimento alcuno all’interruzione retributiva di 12 ore calcolata nella indennità di pronta reperibilità . Inoltre, agli stessi Dipendenti, non è stata mai fornita la benché minima attrezzatura per svolgere in modo sufficientemente adeguato un servizio previsto dalla normativa in vigore e rientrante tra gli Obblighi Istituzionali dell’Ente.
Si chiede copia della documentazione attestante l’attrezzatura ed il vestiario che è stato consegnato al personale dipendente di questo ente negli ultimi cinque anni.
Dato atto che nel verbale del 10/10/2013 le organizzazioni sindacali ed in particolare la CISL aveva proposto l’incremento della somma da destinare alla produttività, in modo da coinvolgere tutto il personale; conseguentemente la parte pubblica aveva accolto favorevolmente tale richiesta. Di fatto invece nelle direzioni prima e quarta non è stata garantita la più ampia partecipazione. Pertanto si invita la parte pubblica al rispetto degli accordi contrattuali pattuiti ed applicati uniformemente al personale.
Si invitano le Organizzazioni Territoriali e Interprovinciali a vigilare sull’operato di questo Ente.
Canicattì li 11/03/2014
La Segretario Aziendale
Geom. Angelo Sciabbarrasi
Geom. Diego Sciascia
Rag. Giuseppe Serio














