lions-campobelloNell’ambito delle attività programmate tra i Clubs di Canicattì e Patti (Me) è prevista una due giorni (05 e 06 aprile) a suggellare il patto di Amicizia e cooperazione tra i due Clubs Lions. Sabato alle ore 12,00 è previsto l’arrivo della comitiva da Patti e fervono, quindi, i preparativi per accogliere nel miglior dei modi il gruppo di Lions messinesi, dallo Staff e dai Soci del Club canicattinese guidato per l’A.S. 2013 -2014 dal dinamico Presidente Pietro Saia. L’occasione che si ripropone consente ai Soci dei due blasonati Clubs di rinnovare in Amicizia i forti legami che li accomunano. Nel pomeriggio infatti è prevista la visita al mausoleo che conserva le spoglie di Monsignor Ficarra custodito a sua volta all’interno della Chiesa Madre di Canicattì (agli ospiti si presenterà una magnifica gradinata che sale sino al sagrato della Chiesa Madre. Monumento iniziato nella prima metà del secolo XVIII, e concluso intorno al 1765. La chiesa però viene consacrata solo nel maggio del 1874. Nel 1908 fu innalzato l’attuale prospetto, progettato nel 1901 da Ernesto Basile. La chiesa è di stile rinascimentale ed è dedicata a San Pancrazio di Antiochia, Patrono di Canicattì). L’incontro darà modo di concretare autentici momenti di condivisione lionistica e dei principi fondanti di chi si spende con generosità per le meritorie attività che pongono l’Associazione Internazionale ai primi posti nell’attività rivolte alla Solidarietà e alla Sussidiarietà. Era il 2010 quando, su impulso proveniente dalla nipote del cugino (Salvatore Livatino) del Vescovo, la Lion Patrizia Fazio Tirozzo, l’allora Presidente del Club Rina Parla decise in comune accordo con i vertici del Club Lions di Patti di stringere questo gemellaggio, e ciò avveniva su solide e profonde radici culturali rappresentate ed incarnate proprio dal Vescovo Ficarra che guidò la diocesi di Patti (Angelo Ficarra (Canicattì, 10 luglio 1885 – Canicattì, 1º giugno 1959) è stato un  arcivescovo cattolico italiano, e vescovo di Patti dal 1937 al 1957). Gli ospiti guidati dal Presidente Luigi Farina, accompagnati dai Lions di Canicattì, domenica visiteranno anche l’antica cittadina di Naro e potranno godere e ammirare le vestigia del castello (in particolare ciò che ha dato nuova luce allo stesso monumento e cioè il paziente ed impegnativo restauro durato 5 anni che ha riportato la struttura al suo antico splendore, e all’originario rigore storico) e le preziose meraviglie barocche (full immersion quindi nel XVII secolo, periodo corrispondente alla diffusione dell’arte barocca, corrente artistica nata in piena controriforma cattolica. Chiesa del SS. Salvatore, chiesa di San Niccolò di Bari, chiesa Madre, l’ex collegio dei Gesuiti, chiesa di Sant’Agostino, ex convento di San Francesco e infine alla chiesa di San Calogero). Nel pomeriggio la comitiva di Lions messinesi rientrerà a Patti.