Enna-Shod-HorseSono sedici le persone destinatarie delle ordinanza di custodia cautelare, di cui otto ai domiciliari, della provincia di Enna e Catania, nell’ambito dell’operazione “Shod Horse”. Ventitre, complessivamente, gli indagati. Il blitz é stato eseguito dalla squadra mobile e dalla questura di Enna, con la collaborazione della squadra mobile di Catania ed il supporto di pattuglie delle squadre mobili di Messina, Caltanissetta, Siracusa e Ragusa, nonché del Reparto Prevenzione Crimine di Catania.

La banda era specializzata in furti di bancomat che venivano asportati dopo avere abbattuto le pareti degli istituti di credito. Veri e propri raid notturni nel corso dei quali venivano scagliati mezzi pesanti, quali furgoni o bob cat, contro le strutture che sostenevano i pesantissimi apparecchi che, una volta scardinati dalla sede, venivano caricati con cinghie e corde, anche grazie all’ausilio di piccole gru, su autocarri; successivamente, in luoghi sicuri ed isolati, i banditi, con l’utilizzo di fiamme ossidriche, aprivano i congegni asportando il denaro.


Dalle risultanze investigative, si è potuto attribuire, a vario titolo, agli indagati la commissione di:
Ø Tre furti aggravati commessi, il primo in danno dell’“Unicredit” di Villarosa (EN) in data 27.06.2013, gli altri in danno delle banche “San Michele di Caltanissetta e Pietraperzia” ed “Intesa-San Paolo” di Pietraperzia (EN), rispettivamente in data 12.10.2013 e 16.11.2013, tutti eseguiti asportando l’apparato bancomat di loro pertinenza, dopo aver distrutto la parete in cui lo stesso trovava sede, attraverso l’utilizzo, come “ariete”, di veicolo furgonato, avendo cagionato un danno patrimoniale complessivo pari a circa 60.000,00 euro, oltre i danni strutturali;
Ø Tre furti tentati, perpetrato, il primo in danno dell’istituto di credito “La Riscossa” di Regalbuto (EN) in data 10.04.2013, gli altri in danno delle banche “Unicredit” di Delia (CL) ed “Intesa-San Paolo” di Mirabella Imbaccari (CT), rispettivamente in data 28.08.2013 e 26.09.2013, con le medesime modalità sopradescritte e non verificatisi per cause indipendenti dalla volontà dei malviventi;
Ø Due furti aggravati commessi, in data 28.09.2013 e 21.10.2013, in Canicattì (AG) ai danni del medesimo magazzino di stoccaggio merci, operante nel settore dei profumi e/o cosmetici; in occasione di tali episodi è stata asportata merce per un valore complessivo pari a circa 120.000,00 euro;
Ø La ricettazione di numerosissimi veicoli (autocarri, autovetture, motocicli) oggetto di furto, utilizzati per la commissione dei sopramenzionati delitti;
Ø Traffico e detenzione illecita di cospicue quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana e cocaina.

In carcere sono finiti Vincenzo Ranno, catanese, 48 anni, Agatino Torrisi, catanese 30 anni, Michele Mannuccia, catanese 30 anni, Luca Nicolosi, catanese, 36 anni, Mario Catalano Puma, 31 anni, di Regalbuto, già in carcere per altri reati Gaetano Petralia, 41 anni, Carmelo Viglianesi, catanese 55 anni,Federico Silicato, catanese, 55 anni. Agli arresti domiciliari, invece,Giuseppe Di Marca, 31 anni, di Pietraperzia, Filippo Scordino, catanese, 25 anni, Antonio Arcoria Pignarello, 37 anni, Regalbuto, già in carcere per altri reati, Gaetano Finocchiaro, catanese, 32 anni, i fratelli germani Gaetano e Antonio Scaminaci, 21 e 30 anni, di Agira, William Gaetano Grillo, 33 anni di Barrafranca, Filippo Gatto Rotondo, 28 anni di Agira. Il gruppo si muoveva in vari centri dell’isola, anche grazie a basisti locali che fornivano loro indicazioni sugli obiettivi da colpire.