banda_larga_webLa Bocconi, poi l’Anci e adesso l’autorità anticorruzione certificano che l’informatizzazione dei siti internet dei Comuni italiani è ancora tutta da fare. E la decisione del presidente Renzi di “non pubblicare gli annunci di appalti e gare sui quotidiani” perché “basta Internet” per informare milioni di cittadini, sembra ancor più anacronistica. Poco tempo fa, il centro studi Cermes della Bocconi aveva analizzato i siti di 104 Comuni italiani con più di 60.000 abitanti. Il Citizen web empowerment index ha dato un voto alla capacità dei siti municipali di fornire informazioni ai cittadini, trasparenza, capacità di fornire servizi personalizzati e capacità di interagire con chi li consulta. Il risultato dello studio era davvero desolante. Ad avvalorare i dati oggi arriva la nota dell’Autorità nazionale Anticorruzione, riportata da La Sicilia in edicola, che ha preso in esame il sito istituzionale del Comune di Catania.

La responsabile dell’organismo per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, Antonella Bianconi, ha scritto al sindaco Enzo Bianco e al direttore generale Antonella Liotta, in qualità di responsabile della trasparenza e prevenzione della corruzione, facendo una serie di osservazioni in merito a quanto c’è pubblicato sul sito istituzionale. E già nella prefazione la responsabile evidenzia che “il nucleo di Valutazione del Comune non ha pubblicato sul sito il Documento di attestazione, la Griglia di rilevazione e la scheda di sintesi. Pertanto non è possibile rilevare il grado di concordanza fra quanto attestato dal Nucleo di valutazione e quanto riscontrato dall’autorità Anticorruzione”.


E prosegue:”Dalla verifica condotta sul sito sono emerse, in particolare, la mancata pubblicazione dei dati relativi al monitoraggio dei tempi procedimentali e gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici e carenze informative nella pubblicazione dei dati relativi ai consulenti e collaboratori, ai canoni di locazione e alla pianificazione e governo del territorio”.

Entrando nello specifico l’Autorità puntualizza che “Il documento di attestazione, la Griglia di rilevazione al 31 dic. 2013 e la Scheda di sintesi del Nucleo di Valutazione non risultano pubblicati nella sezione “amministrazione trasparente…. né in altra sezione del sito”.
Quanto alla organizzazione degli organi di indirizzo politico amministrativo l’Autorità fa presente di avere inviato una comunicazione al sindaco e all’Oiv (Organismo indipendente di valutazione) con cui è “stata sollecitata la pubblicazione sul sito dell’attestazione dell’Oiv entro e non oltre il 30 aprile 2014. In caso di omessa o parziale pubblicazione dei dati relativi agli organi di indirizzo politico del Comune è stato chiesto all’Oiv, o struttura analoga, di segnalare tempestivamente all’Anac (Autorità Anticorruzione) i nominativi dei soggetti per i quali il Comune non ha provveduto alla pubblicazione dei dati previsti”.

In merito ai dati su consulenti e collaboratori l’Anac rileva che nel terzo link sui “Curriculum vitae personale esterno all’amministrazione” “si evidenzia tuttavia che il dato pubblicato non è completo in quanto i curricula presenti non corrispondono a tutti i nominativi dei consulenti e collaboratori indicati negli altri due elenchi. Si segnala pertanto – si legge nel documento – che la pubblicazione dei dati in tabelle o elenchi separati contenenti dati relativi a consulenti e collaboratori diversi genera dubbi sulla comprensibilità dell’informazione….”.

E più avanti: “Si segnala, oltre all’omessa pubblicazione di alcuni curricula, la mancata pubblicazione dei dati relativi allo svolgimento di incarichi o alla titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla Pubblica amministrazione o allo svolgimento di attività professionali e delle attestazioni di avvenuta verifica dell’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interesse”.

Le osservazioni dell’Autorità sul sito del Comune riguardano anche i “beni immobili e i canoni di locazione” per i quali “non risulta presente l’elenco dei singoli immobili utilizzati o posseduti con indicazione dell’indirizzo e dei singoli canoni di affitto versati o percepiti dall’amministrazione” e la “Pianificazione e governo del territorio”, dove in riferimento agli atti di pianificazione in itinere l’Autorità scrive: “Il link rinvia ad una pagina web in cui risultano pubblicati due collegamenti denominati Prg Piccinato e Pua-Vcs. Il collegamento Prg rinvia a documenti pubblicati in formato zip relativi al Prg. Il collegamento “Pua-Vcs anno 2005″ rinvia a documenti relativi al Piano urbanistico attuativo Variante Catania sud che sono però pubblicati su pagine web non funzionanti in cui viene visualizzato il messaggio di errore. Si evidenzia pertanto che non è possibile stabilire se, con riferimento al Prg, il dato sia completo. Si segnala inoltre che la presenza di ripetuti link di rinvio potrebbe generare dubbi sulla comprensibilità dell’informazione”. In molti punti l’Autorità di Anticorruzione fa, inoltre, riferimento anche “all’assenza della data di aggiornamento delle pagine web”.