Nello scorso novembre avrebbe aggredito la compagna, una siciliana di 43 anni, ed è poi partito per il suo Paese d’origine; ieri è rientrato e ha malmenato la donna, rompendole una costola e rivolgendole pesanti minacce. La 43enne non ha voluto presentare alcun esposto, e anzi davanti i militari dell’Arma lo ha protetto.
Nonostante il suo ennesimo tentativo di difenderlo, questa volta per il 39enne algerino Rachid Bettabghor, già destinatario dell’allontanamento da casa, è scattato l’arresto da parte dei carabinieri Ragusa. Il Pm Marco Rota ha disposto per l’uomo i domiciliari.
Gli investigatori che si occupano del caso, hanno presentato un rapporto al sostituto procuratore Monica Adorno, esperta di reati che colpiscono le ‘fasce deboli’, che ha richiesto al gip una misura cautelare idonea a proteggere la donna.












