10323484_10202007701943063_1891217932_oSi é tenuto presso la “Suite” del ristorante La Borghesiana un dibattito politico tra i candidati a sindaco alle prossime elezioni amministrative del 25 Maggio 2014.

Lo scontro è stato organizzato da Tele Tua e presentato da Gabriele Terranova. Tutti e sei i candidati alla poltrona sono stati invitati dagli organizzatori ma soltanto quattro di loro si sono prestati a questo primo confronto. Erano infatti presenti Vincenzo Spadaro, candidato per la lista civica ” l’Opportunitá”, Stefano Barberi, candidato per il “Movimento Cinque Stelle”, Lillo Cremona, candidato per la lista civica “Ricominciamo” e Pippo Morello, sindaco in carica e nuovamente candidato; assenti Lillo Destro, candidato per la lista civica “Adesso Naro” e Salvatore Manzone, candidato per la lista civica “Insieme per Naro”, che ha però inviato un suo rappresentante.
Il dibattito ha visto i quattro candidati confrontarsi sui diversi punti nodali attorno ai quali i programmi dei candidati ruotano. Più specificamente sono state loro presentate le domande relative a:
– dissesto stradale
– disoccupazione e emigrazione giovanile
– posizionamento delle antenne e salute dei cittadini
– intervento differenziato per le diverse fasce d’età.
C’è da sottolineare che le domande sono state prima rivolte a dei cittadini naresi ripresi in un video di presentazione e mostrato ai candidati. Dunque inevitabile il confronto con il reale pensiero dei cittadini, che si sono dimostrati tutti scontenti della situazione in cui la cittadina versa ormai da parecchi e parecchi anni.
Ma venendo alla parte più interessante, vediamo come i candidati hanno risposto a queste domande lasciando a voi (e)lettori giudicare se sono stati convincenti o meno.
Il primo interpellato è stato il candidato Stefano Barberi, il quale in linea con i principi del Movimento di cui è portavoce, si é dichiarato disponibile a togliere i muri esistenti tra cittadini e amministrazione comunale e ha indicato i punti chiave del suo programma. In relazione all’intervento differenziato per le diverse fasce d’età ha dichiarato di voler puntare molto sulle scuole sia dal punto di vista igienico-sanitario che dal punto di vista economico, con il proposito creare la banca del libro. Punto successivo saranno gli anziani per cui è prevista la creazione di circoli ricreativi e dell’orto botanico, mentre per i giovani il Movimento vuole attivarsi per reperire i finanziamenti europei per incrementare imprese e turismo, in quella che è la cittá del barocco.
Sul turismo in particolare dichiara di voler creare una App su guida turista del territorio narese che indichi luogo, percorso, storia dei monumenti e luoghi in cui mangiare e riposare.
Per quanto riguarda la salute invece il candidato denuncia l’impennata dei tumori nel territorio narese, dovuta a una cattiva gestione di controllo del territorio, soprattuto in riferimento alle antenne e al controllo delle acque della diga San Giovanni.


Il secondo ad illustrare i buoni propositi della lista di cui è portavoce è Vincenzo Spadaro, il quale ha dichiarato di impostare la sua campagna elettorale sul singolo cittadino e sui suoi bisogni, in qualunque quartiere egli viva, dichiarando di voler farsi carico personalmente, insieme al suo staff, di ogni richiesta che gli verrá rivolta.
Per quanto riguarda poi l’intervento differenziato sulle varie fasce d’etá anche Spadaro decide di impostare il discorso partendo dai bambini, proponendo una rivalutazione dei parchi ricreativi per bambini, giá realizzati da precedenti amministrazioni ma non curati e andati perduti; continua poi con l’argomento scuola precisando anche lui di voler puntare su un monitoraggio della situazione igienica e sulla formazione di queste nuove generazioni soprattutto in riferimento al tema della raccolta differenziata, proponendo un programma di sensibilizzazione giá a partire dalla tenera età. Per quanto riguarda i giovani, il candidato ha prima preso atto del fatto che molti di essi si sono dovuti allontanare dal paese per poter lavorare e ha poi auspicato la ricerca di finanziamenti europei per incentivare le imprese giovanili.
Passando alla questione buche ha sottolineato che si tratta di un fenomeno in vasta crescita su cui poco si investe e si é investito, contando di intervenire e ottimizzare le risorse finanziare dell’ente comunale.

Terzo a prendere la parola è stato il candidato Lillo Cremona che ha subito trattato il tema della salute dichiarando di volere attivare il registro dei tumori, al fine di registrare le malattie e le percentuali di incidenza sulla popolazione di esse. Ha poi continuato il suo intervento esplicitando che, per risanare le strade pubbliche, ha intenzione di accedere ai fondi comunali specificamente individuati all’interno del regolamento comunale. Per quanto riguarda poi il turismo e il tema giovanile, Cremona rimanda al suo programma elettorale in cui é ampiamente spiegato il progetto “giovani, donne e imprese”.

Per ultimo prende la parola Morello, sindaco uscente, che ritiene doveroso chiarire i vari punti del dibattito, essendo lui in primo luogo coinvolto e avendo già amministrato per due mandati, seppur non consecutivi.
Primo punto trattato è quello del dissesto stradale: il sindaco ha purtroppo affermato che si tratta di un problema non di primario rilievo, potendosi invece parlare di tasse, agricoltura e turismo e in ciò ha ovviamente incontrato il disappunto dei presenti. Il sindaco ha subito predisposto il discorso su base finanziaria, affermando la mancanza di liquidità nelle casse comunali per la sistemazione delle strade dissestate e affermando di aver fatto richiesta alla Regione per ottenere dei finanziamenti da utilizzare per dei cantieri di servizio, attendendo ancora risposta. Ha chiarito che altrimenti avrebbe dovuto innalzare le tasse, cosa contraria al proposito della sua amministrazione che ha invece voluto mantenerle al minimo.
Per quanto riguarda antenne e salute ha ricordato di averne fatto spostare alcune dalla zona del castello chiaramontano e ha sottolineato di aver fatto fare dei controlli dei parametri che sono risultati nella norma, insieme al controllo delle acque della diga San Giovanni, che sono costantemente tenute sotto controllo non solo dal comune. A proposito della diga ha poi precisato di aver ottenuto la amministrazione del bosco attorno ad essa e della volontá di riqualificarlo.
In particolare su questo punto il sindaco è stato sollecitato dall’avversario Cremona a fornire dei chiarimenti in merito alla figura di guardia ittica, assente sul territorio e di cui si sono sentite voci su promesse di posto di lavoro. Il sindaco ha risposto dicendo che nn sono stati promessi posti di lavoro ma che sono stati attivati dei corsi di formazione all’interno del comune per dare vita a questa figura.
Dunque le vere domande sono: quando questi corsi sono stati avviati? Chi ha partecipato? Come sono stati condotti? La pubblicitá? Perché nessuno ha saputo niente? Dove è il rispetto del principio di trasparenza della pubblica amministrazione?
Le stesse domande i cittadini se le pongono in merito alla pubblicità e organizzazione delle gare di canottaggio, gare ittiche e quanto altro si tiene presso la nostra diga; c’è una disinformazione generale a partire dallo stesso ente comunale e che inevitabilmente si riverbera sui cittadini, che perdono così l’entusiasmo e la voglia di partecipare attivamente alla vita del paese.

Il dibattito è poi proseguito direttamente tra i candidati che si sono confrontati tra di loro e che hanno risposto alle domande del pubblico; inutile dire che a questo punto i toni del dibattito si sono un pò scaldati tanto che sembra corretto affermare che la campagna elettorale sia giá iniziata, con qualche giorno di anticipo.
In particolare tra le domande rivolte ai candidati e al sindaco attuale in prima battuta, si richiamano le domande relative al progetto dell’outlet city che non ha mai visto concreta realizzazione, per lo meno ancora oggi, quella relativa alle sanatorie edilizie e quella relativa alla gestione dell’acqua, ceduta alla societá Girgenti Acque con contratto trentennale dalle precedenti amministrazioni. Altre domande rivolte dal pubblico sono state relative alla gestione dei rifiuti e raccolta differenziata, rivalutazione dell’impianto organico del comune, utilizzo di consulenze esterne e sprechi di denaro, illuminazione esterna.
Non resta dunque che attendere la messa in onda del dibattito e soprattutto il reale inizio della campagna elettorale, in cui si scopriranno le concrete e precise proposte che i candidati faranno alla popolazione e in ultimo ma di prima importanza la scelta operata da questa giorno 25 Maggio.

 Elisa Verga (Grandangolo – TeleTua)