320px-Campobello_di_Licata-aereaAi Signori Consiglieri  del Comune di Campobello di Licata

 


 

                                                                  

e  P.c.

 

Al Segretario Generale

Dott. Rosario Alaimo Di Loro

Al Signor Sindaco

Giovanni G. Picone

 

Al Pres. Del Consiglio Comunale

Arc. Giuseppe Vinci

 

Al Vice Sindaco nonché Ass/re

Lav. Publ. Urbanistica e Polit. Sanitarie

Dott. Intorre Angelo Gianluigi

OGGETTO:

 

INCENTIVI PER L’IMPOPOLAMENTO DEL CENTRO STORICO

 

“Recupero patrimonio edilizio esistente in centro storico”

( AGEVOLAZIONI )

 

Criteri Generali e Linee Guida

 

 

Si tratta di incentivi ed agevolazioni per l’edilizia privata che in questo momento storico soffre più che mai della forte crisi nel settore in campo Internazionale, ed in particolar modo a Campobello di Licata.

 

 

Egregi Signori Consiglieri

il Sottoscritto, Geom. Giuseppe La Mattina, libero professionista con studio in Campobello di Licata in via Marconi 11, constatando che già la nostra Comunità  si trova in una crisi irreversibile in tutti i settori, ed in particolar modo in quella dell’edilizia privata, mosso con spirito di speranza di voler ripopolare il centro storico e contestualmente creare lavoro per tutto l’indotto dell’edilizia privata che essa comporta ( Tecnici-artigiani muratori – artigiani fabbri – artigiani falegnami – artigiani elettricisti – Artigiani idraulici – commercianti materiali edili, ed ogni altra maestranza che comporti la realizzazione del manufatto), in considerazione che “NULLA SUCCEDE SE NON SI CREA”.

 

 Il  sottoscritto Geom. Giuseppe La Mattina, Vi invia la presente affinché sia da stimolo al Civico Consesso  (oltre alle cose che avete in atto ed in prospettiva ) , di volere vagliare la proposta che di seguito viene delucidata, per il recupero del patrimonio edilizio del CENTRO STORICO.

Premesso:

– la mia azione parte dal presupposto in previsione di una nuova riformulazione e rivisitazione del nostro P.R.G. che da qui a poco si andrà a revisionare, per l’aggiornamento degli strumenti attuatori;

-che tale impegno, aggiornamento del P.R.G. con i suoi strumenti attuatori è da considerare lo strumento principe per il rilancio della nostra economia;

-che, onde evitare inutili speculazioni che sarebbero maggiore aggravio di carico urbanistico per la nostra collettività;

-che, in ottemperanza al libro VERDE della Comunità Europea, recepito anche dalla Stato Italiano,

dove si enunciano i principi del buon Governo di una Comunità , nel ridurre al minimo l’espansione territoriale in seno agli strumenti urbanistici, e favorire la riqualificazione del  patrimonio edilizio esistente creando delle condizioni favorevoli ai fruitori ultimi ( La Persona ), amministrando con il buon senso del  PATER FAMILIAS ;

-che, il Sottoscritto è mosso semplicemente da spirito di fattività nel cercare di creare (se ci sono le condizioni), indotto per un rilancio anche se modesto dell’economia Locale, nell’alveo dei poteri della Pubblica Amministrazione;

-che fare politica non è servirsene ma servizio per la Comunità che si Amministra;

 

Ciò premesso

Art.1- Finalità-

Il presente regolamento disciplina le modalità di accesso alle agevolazioni economiche, che di seguito verranno descritte, derivanti dalle richieste di titolo abilitativo ad eseguire  opere di cui all’art. 3 del D.P.R. 380/2001, compreso il cambio della destinazione d’uso con opere, agli immobili ricadenti nel centro storico ai fini del recupero edilizio esistente.

 

Art. 2- Definizione-

Si definisce centro storico la porzione di territorio Comunale individuato quale zona territoriale omogenea “A” del nostro P.R.G.

La definizione di recupero del patrimonio edilizio esistente è l’insieme di opere edili realizzate attraverso la indicazione di cui all’art.3 del DPR 380 / 2001 per come di seguito descritte ove compatibili con la disciplina edificatoria nelle Zona “A”;

–       interventi di manutenzione ordinaria;

–       interventi di manutenzione straordinaria;

–       interventi di restauro e risanamento conservativo;

–       interventi di ristrutturazione edilizia;

–       interventi di cambio della destinazione d’uso di immobili con opere;

–       interventi di demolizione e ricostruzione purché rientranti nella stessa volumetria ;

 

Art. 3 – Agevolazioni-

a-     esenzioni eventuali oneri concessori ex art. 16 DPR 380 / 2001

b-    esenzione tassa su occupazione suolo pubblico, relativa alla realizzazione di ponteggi e/o spazzi pubblici necessari ai lavori di cantiere

c-     esenzione per un periodo di anni 5 dal fine lavori di imu e tarsu (escluso i servizi indivisibili

d-    esenzioni dei diritti di segreteria.

 

Art. 4 – Requisiti-

Possono accedere alle agevolazioni i proprietari degli immobili o i soggetti aventi titolo a richiedere il titolo abilitativi a costruire ex art. 11 DPR 380 / 2001 e i parenti di primo grado che:

a-     vogliono realizzare interventi di cui al punto 2 del presente;

b-    siano in regola con il pagamento pregresso dei tributi generali relativi all’immobile per cui si chiede l’intervento.

 

Art. 5 – Modalità-

Le agevolazioni verranno erogate con le modalità che seguono:

a-     la domanda per la fruizione delle agevolazioni deve essere presentata contestualmente alla richiesta del rilascio del titolo abilitativo agli interventi di recupero di cui all’art. 2;

b-    esonero oneri concessori al momento  del rilascio della concessione a condizione che i lavori effettivamente vengano iniziati;

c-     esonero pagamento spazi pubblici al rilascio dell’autorizzazione;

 

Art. 6 – Prescrizioni-

L’erogazione delle agevolazioni del presente regolamento sono soggette alle presenti prescrizioni

a-     i lavori devono iniziare e finire nei tempi assegnati nel titolo abilitativi,all’intervento

edile , in difetto si potrà chiedere una sola proroga motivata;

b-    nel caso di interruzione motivata gli stessi debbono essere stati eseguiti per almeno il 80%

dei lavori complessivi elencati nel computo metrico che si produrrà in caso di interruzione

c-     se i lavori non verranno eseguiti si procederà a norma di legge al recupero delle somme

non versate.

 

Art. 7 – L’agevolazione non comporta corresponsione  alcuna relativa ad interessi e/o spese  di incasso o commissioni.

 

Art. 8 – Organi competenti alla vigilanza

a-     Responsabile del settore urbanistico

b-    Responsabile P.S.

 

Per ulteriori informazioni i fruitori si potranno rivolgere al responsabile del settore urbanistico.

 

 

Il sottoscritto Geom. La Mattina Giuseppe, a PRESCINDERE , che la mia proposta venga discussa o meno, Vi ringrazio del tempo che mi avete dedicato, e vi chiedo scusa se vi ho distratto da impegni più gravosi e meritevoli.

 

La Mattina Geom.Giuseppe G.

 

P.s. Sempre con spirito di fattiva collaborazione

resto a Vostra disposizione-