Un-mezzo-della-Capitaneria-Comincia l’affluenza di bagnanti nelle località balneari di Licata durante il fine settimana, e gia’ lo sorso weekend le spiagge di Mollarella e Pisciotto erano ampiamente frequentate, ma a far compagnia ai bagnanti non sono mancati i famosi acquascooter, che da sempre provocano disagi e pericoli per i bagnanti compiendo acrobazie ad alta velocita’ a distanza ravvicinata dalle spiagge. Solo nella giornata di domenica, infatti, sono pervenute alla sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Licata diverse segnalazioni da Mollarella relative a numerose moto d’acqua a 20/30 metri dalla spiaggia. Immediatamente e’ stata disposta l’uscita della vedetta Cp 860 della Guardia costiera di Licata la quale ha provveduto a sanzionare 3 acquascooter per violazioni alle ordinanze di sicurezza balneare e limiti di navigazione. Ai due conduttori di acquascooter sprovvisti di casco e’ stato contestato il verbale amministrativo da 172 euro; analoga sanzione e’ stata applicata alla moto d’acqua sorpresa entro i limiti riservati alla balneazione.
Congiuntamente all’attività posta in essere dalla motovedetta, la pattuglia di terra della Capitaneria di porto di Licata, elevava sei verbali amministrativi da 206 euro alle autovetture sostate nel porto di Marianello, utilizzate per ammarare le moto d’acqua dallo scalo pubblico del porto peschereccio, che erano sprovviste di apposti pass autorizzativo di accesso in porto. Il comandante della Guardia costiera di Licata ha disposto un rigidissimo programma di controlli e pattugliamenti a tappeto delle coste durante tutta la stagione balneare. Non sara’ applicata alcuna tolleranza per chi sara’ sorpreso a violare le norme sulla sicurezza dei bagnanti e delle coste. Nei prossimi giorni le moto d’acqua che verranno sorprese entro i 500 metri dalla riva, oltre a ricevere la sanzione amministrativa prevista, saranno sottoposte a sequestro, in aggiunta, i pass di accesso in porto rilasciati a chi ha commesso violazioni amministrative per violazioni alle ordinanze di sicurezza balneare o dei limiti di navigazione saranno revocati dal comandate del porto di Licata.