La condanna a 8 anni e 3 mesi di reclusione è stata chiesta dal pubblico ministero Salvatore Vella al processo che si sta celebrando in Tribunale nei confronti di Angelo Mantia, 57 anni, insegnante di Educazione fisica dell’Istituto d’Istruzione superiore Enrico Fermi di Licata, accusato di violenza sessuale e sequestro di persona ai danni di una studentessa minorenne e molestie ai danni di una collega. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe attirato con l’inganno una studentessa quindicenne nello spogliatoio della palestra e, dopo avere chiuso la porta a chiave, avrebbe iniziato a palpeggiarla e baciarla contro la sua volontà. L’accusa di molestie scaturisce dalle continue telefonate, dagli squilli e dagli Sms che Mantia avrebbe inviato ad una collega per cinque mesi. Il Pm ha chiesto anche l’incriminazione di alcuni testi della difesa (due minorenni, due professori, la dirigente scolastica e un applicato di segreteria) per aver mentito avanti ai giudici.












