Prime decisioni del Gup del Tribunale di Agrigento, all’udienza preliminare a carico del sindaco di Licata, Angelo Balsamo, accusato di corruzione in atti giudiziari, truffa ed altro insieme a Francesca Bonsignore, Mary Ann Casaccio e Carmelo Malfitano, tutti coinvolti nella vicenda della causa presumibilmente truccata per il risarcimento di un danno a seguito di un incidente stradale. Disposto l’incidente probatorio, ossia la cristallizzazione di una prova prima dello svolgersi del processo. I legali di Balsamo, infatti avevano chiesto l’incidente probatorio per mettere a confronto il sindaco di Licata con gli altri coimputati, nonché con la madre della Casaccio ed una giovane amica di quest’ultima. Il Gup ha disposto solo il confronto tra tutti gli imputati ed ha rinviato l’udienza preliminare al prossimo 11 giugno, al termine della quale gli avvocati della difesa formuleranno le loro richieste. L’inchiesta è stata condotta dal Sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Salvatore Vella. Balsamo oggi risiede a Falconara, territorio di Butera, in osservanza del divieto di soggiorno imposto dai giudici.












