falcone_borsellinoTre giorni all’insegna della legalità attraverso sport, gioco degli scacchi, le nostre origini, teatro e cinema  a Campobello di Licata per dire NO alla mafia e “per non DIMENTICARE” gli eroi che per combatterla hanno sacrificato la loro vita.  Tutto ciò per dire che ci siamo e continuiamo con impegno nello loro stessa direzione e che loro non sono morti invano.  All’interno della manifestazione, che avrà inizio il 22 maggio, promossa dal Comune e curata dall’assessore dottoressa Santina Accascio, giorno 24 maggio, un momento  significativo concluderà  gli eventi in programma. A partire dalle ore 19.30 presso l’Auditorium del Centro Polivalente il pubblico potrà assistere allo Studio teatrale MADRETERRA e alla proiezione del film  A TESTA ALTA. Lo studio teatrale MADRETERRA  è un omaggio al grande valore e partecipazione delle donne durante i  movimenti di liberazione delle terre dalla egemonia dei latifondisti baroni o più semplicemente proprietari terrieri violenti, senza scrupoli, mafiosi, incuranti di un popolo di contadini senza terra ridotto in miseria nell’immediato dopoguerra. La storia queste cose le racconta a tutti quelli che ne comprendono l’importanza per conoscere le proprie origini e collocarsi in uno spazio e in un tempo con la consapevolezza di una identità storica. Quello che forse la storia poco  racconta è l’enorme importanza del ruolo delle donne . Ma,  se ci si ferma a pensare alle nostre nonne e ai loro racconti di vita si capisce che loro non potevano non esserci, c’erano accanto ai loro uomini e  vien da chiedersi perché la storia non parla anche di loro. Le donne hanno partecipato attivamente a questi movimenti, pacifici e non violenti, di liberazione delle terre. Sono state accanto ai loro mariti, con i figli in grembo o in braccio o tenuti per mano, e hanno fatto da madre e padre quando i loro uomini hanno perso la vita per quella causa. La terra è MADRETERRA perché è “ fimmina” e perché le donne ad essa, da sempre,  hanno dato grandi tributi e hanno contribuito a renderla libera. Lo Studio teatrale MADRETERRA è scritto e diretto dal regista Croce Costanza e portato in scena da un gruppo di appassionati ragazzi e ragazze che affrontano la prova dopo uno studio storico dei fatti e un percorso di studio teatrale per unire quelle due indispensabili e fondamentali competenze per la messa in scena della pièce.  A seguire, sullo stesso particolarissimo momento storico insiste  il film A TESTA ALTA del regista documentarista Alberto Castiglione.  IL FILM-DOCUMENTARIO propone una ricostruzione cinematografica opportunamente accompagnata da filmati dell’epoca che ha  al centro del racconto la lenta e faticosa marcia del sindacalismo siciliano, in particolare di quello legato alle lotte contadine e all’occupazione delle terre in Sicilia. In una terra di antichissimi privilegi feudatari, quella del movimento contadino siciliano è stata una delle pagine più dure ma importanti della storia democratica italiana: il sacrificio pagato è stato altissimo in termini di vite umane. I principali fatti su cui si snoda il racconto, ambientato negli anni che vanno dal ‘44 al ’48, sono l’impegno, le lotte e le delittuose scomparse dei sindacalisti Placido Rizzotto ed Epifanio Li Puma passando dai tragici fatti di Portella delle Ginestre, episodi  tutti che, insieme ad altri che se ne verificheranno, dimostrano come il sindacalismo agrario meridionale  fu pesantemente perseguitato e represso. Ma, malgrado ciò,  il ricordo e l’esempio di quegli uomini, degli esponenti del primo sindacalismo agrario siciliano, danno lustro alla nostra Isola perché loro, proprio loro,  furono capaci di anticipare nell’intera Italia le rivendicazioni per un lavoro più dignitoso, per una società più giusta, per una vita più libera. Capaci, cioè, dopo secoli di sudditanza, di guardare il padrone a “testa alta”. Il film, la cui prima nazionale è avvenuta a Palermo in data 8 marzo di quest’anno  e in seguito  proiettato in diverse città italiane  all’interno di importanti manifestazioni,  è stato girata tra Giuliana e Corleone ed emoziona per la bellezza della campagna e dei luoghi della nostra Sicilia. Il film ha inoltre un grande valore culturale e storico  e perciò un ulteriore valore aggiunto in termini di ricerca , conoscenza  e diffusione della storia della nostra Isola.

MADRETERRA e A TESTA ALTA  per  ricordare che anche i nostri avi sono stati esempio forte e convinto di legalità  e rendere memoria  al loro coraggio, ai loro moventi di libertà, e movimenti di liberazione. Prima dello spettacolo una mostra sulla tradizione contadina dal titolo “Lu furmientu” e una degustazione dei sapori più semplici e antichi della nostra Terra.


Croce Costanza