Nobile_Giuseppe_Cons_com_PDA 2 giorni dal voto per il rinnovo del parlamento europeo , mi sorge spontaneo fare una riflessione prima da giovane poi  da conigliere comunale di un partito nuovo , di un partito che ha quasi 5 mesi dalla sua nascita arriva al 4% nazionale ,  Gli elettori, con il loro voto, hanno chiesto più stabilità della politica ed hanno dato una fiducia assoluta ad una nuova figura politica  raffigurata nella persona del nuovo premier Matteo Renzi , un dato che vede non la vittoria del PD , ma vede la classe politica dei moderati italiani , vedi le alleanze poste in essere in Sicilia e nel resto dell’Italia , un centro sinistra non compatto con i partiti di sinistra , crede nel voto dei moderati e porta avanti una campagna moderata e concreta , la gente a scelto con convinzione chi può è rappresentare  il popolo penalizzando la protesta , gli estremisti , ed ha valorizzato i partiti di centro , per quello che concerne il nuovo movimento politico fi Alfano , ha anch’esso ricevuto una gratificazione perché in mezzo alle intemperie di una scissione ha raggiunto un traguardo importante già alla prima competizione politica . Un dato che però deve far riflettere è quello che esce fuori dalla votazione avvenuta a Favara , 974 voti di lista per il nuovo centrodestra che impone una attenta riflessione a noi che recitiamo un ruolo importante nelle istituzioni , ma sopratutto ad un partito che ha una struttura molto radicata nel territorio , ciò che sto ammettendo no è una critica rivolta a qualcuno , ma, una attenta autocritica sulla base di una riflessione dove ,  deve prevalere la consapevolezza di rifondare un partito in tutto e per tutto , la gente nel chiedere più garanzie per il futuro, più opportunità , ha chiesto più grazie per i giovani che amino la politica e che vogliono cambiare radicalmente la politica ,
lo chiedono, scegliendo chi questa Europa la vuole cambiare, migliorare, per metterla a disposizione dei suoi cittadini e non della tecnocrazie e della finanza. Il grande consenso popolare ricevuto dal Partito democratico, visto che non è stato un referendum sul governo, è il più potente investimento nel cambio di fase delle politiche comunitarie.
Se questa è la sintesi grezza del quadro politico, quello che queste elezioni europee dicono sugli elettori è ancora più netto: l’Italia vuole essere protagonista in Europa. Noi italiani ci sentiamo più europei di quello che la narrazione da campagna elettorale ci ha fatto credere . Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare sulla base del 4% nazionale nella costruzione di un partito che deve diventare grande in tutta italia .

Il consigliere dell’NCD di Favara Giuseppe Nobile