tribunale-new2Due anni di reclusione e due anni di interdizione dai pubblici uffici è la richiesta avanzata al termine della sua requisitoria dal pubblico ministero Salvatore Vella, nei confronti del notaio C.G., imputata al processo scaturito dalla maxi inchiesta ribattezzata «tangentopoli lampedusana».

La professionista, accusata del reato di falso, è una dei due indagati sotto processo con il rito abbreviato.


L’altro imputato è il pensionato G.S. di 83 anni. Nei suoi confronti 4 mesi e 20 giorni di reclusione e la confisca del bene la richiesta del Pm Vella.

Nell’udienza di ieri dinnanzi al Gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, ha concluso l’avvocato Daniela Ciancimino, che rappresenta le parti civili, il Comune di Lampedusa, Legambiente e i privati cittadini vicini dell’immobile a cui fa riferimento il capo di imputazione.

Il Gup ha poi rinviato al prossimo 5 giugno per le arringhe difensive, le conclusioni e subito dopo potrebbe essere emessa la sentenza.

Fonte: La Sicilia