L’ex sindaco di Porto Empedocle, Paolo Ferrara intervistato nell’edizione serale del Tg1 ha denunciato un fatto, se confermato, gravissimo, ovvero che la sua autovettura, utilizzata per spostarsi dall’ex primo cittadino, ha subito una manomissione alle ruote all’interno della zona di competenza della Questura. La vettura, non blindata e abbastanza vissuta, è stata acquistata dallo stesso Ferrara. Lo stesso ex amministratore di Porto Empedocle ha denunciato di avere ricevuto una decina di giorni fa l’ennesima telefonata di minacce di morte, nella quale uno sconosciuto lo informava del progetto di ucciderlo insieme ai ragazzi della sua scorta.
Da più parti arrivano richieste urgenti chiarimenti sulla veridicità o meno dell’episodio ai diversi livelli di responsabilità. Tra i primi a chiedere chiarimenti, il sindacato di Polizia Spir che ha preparato un comunicato dal titolo “Nessuna ombra sia gettata sugli Uomini e le Donne Della Polizia Di Stato”, che aldilà della solidarietà a Paolo Ferrara e alle evidenti lacune evidenziatesi nel “nuovo” sistema di scorta che viene limitata al solo territorio provinciale, secondo lo Spir questo fa emergere delle pericolose lacune appetibili alla criminalità.
“Riteniamo che il servizio di scorta deve essere assicurato a chiunque sia in pericolo di vita e questa non può essere circoscritta a delle linee immaginarie dei c.d. confini territoriali, ed è altrettanto vero che la scorta non è e non può essere uno status symbol ma bensì una necessità per salvaguardare un bene primario quale è la vita umana – si legge in un comunicato -. La giornalista che intervista il Sig. Ferrara evidenzia una manomissione alle ruote dell’autovettura di scorta avvenuta all’interno della Questura, un episodio che se dovesse corrispondere a verità getta delle ombre inquietanti sulla nostra Istituzione che vanno subito diradate. Gli Uomini e le Donne della Polizia di Stato della Provincia di Agrigento hanno condotto indagini contro la criminalità organizzata e comune e contro il malaffare in genere di rilevanza internazionale, dimostrando sempre la massima affidabilità e senza che mai alcuna notizia trapelasse prima di qualsiasi operazione di Polizia segno inequivocabile della massima funzionalità ed affidabilità Istituzionale”. “Le affermazioni della giornalista nel corso dell’articolo – queste le dichiarazioni a caldo del segretario generale Spir Antonino Alletto -, ci indignano, speriamo che siano il frutto di un giuoco di parole prive di qualsiasi fondamento, è inaccettabile il solo pensiero che all’interno della nostra Questura o di una qualsiasi Questura D’Italia possa essersi consumato un atto così grave quale la manomissione di una autovettura abilitata alle scorte, su questo chiederemo le necessarie spiegazioni e constateremo la veridicità di quanto denunciato nell’edizione del Tg1 di ieri in prima serata”.












